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Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Scrivere articoli SEO per posizionamento significa rispettare tre criteri fondamentali: avere un contenuto interessante, scrivere in modo persuasivo e applicare strategie SEO-friendly.

Se questi tre principi sono chiari, allora possiamo andare più nello specifico. Se, invece, hai ancora qualche difficoltà a capire come funziona l’algoritmo di Google, ti consiglio di studiarti i siti più famosi e vedere come sono organizzati gli articoli. Una volta che saprai riconoscere un articolo scritto bene secondo le norme SEO, allora sarai pronto per scriverne a tua volta.

La SEO è, riassumendo male, una specie di codice che inseriamo per facilitare la lettura dell’algoritmo. In questo modo Google capisce di cosa parliamo nel nostro sito, ci valuta e decide se premiarci oppure no.

Scrivere articoli SEO per posizionamento è forse l’unico vero modo per scalare la serp e far conoscere il nostro sito. Ecco perché oggi anche i siti e-commerce o i siti che vendono servizi, hanno adottato una pagina blog. Perché questo è il modo più semplice e veloce per attirare i lettori.

Potremmo dire che gli articoli, insieme ai contenuti visivi, sono praticamente la materia prima d’internet. E proprio per questo motivo, il livello di competizione è altissimo, e su un unico argomento possiamo trovare centinaia di articoli. Capirai anche tu, che per distinguersi dalla massa devi lavorare sulla qualità e l’originalità, oltre che sulla SEO.

Dando per scontato che tu abbia già curato tutti gli altri aspetti fondamentali per un sito di qualità (grafica, hosting, velocità…), ecco una lista di consigli per scrivere degli ottimi articoli SEO per posizionamento.

Consigli SEO per scrittura articoli

Esistono due tipologie di approccio sul web: ci sono quelli che vogliono esprimere se stessi attraverso il blog e quelli che tramite il blog vogliono solo acquisire traffico. Per i primi attuare tutte queste tecniche potrà essere più difficile rispetto ai secondi. I primi tenderanno a preferire uno stile di scrittura creativo a discapito della SEO, mentre i secondi si lasceranno andare a una scrittura SEO aggressiva. Va benissimo così, l’importante è avere un’identità precisa e conoscere i propri obiettivi. I primi potranno comunque inserire la SEO, magari in modo più soft, i secondi potranno alleggerirla e imparare a valorizzare meglio il contenuto. In entrambi i casi, i consigli per scrivere articoli SEO per posizionamento saranno molto utili.

Valorizza il contenuto

bloggingValorizzare il contenuto significa, sì, scrivere bene su un buon argomento, ma anche fare attenzione all’impaginazione e supportare il testo con contenuto visivo. Un buon testo è anche un testo ben impaginato, d’altronde, come si dice, l’occhio vuole la sua parte e vale anche in questo caso. Una buona distribuzione del testo, suddivisa in paragrafi, un font leggibile, con un valore adatto anche per l’occhio più miope invoglia subito alla lettura. Devi immaginare l’impaginazione come un accompagnamento alla lettura, che permetta di guidare per reperire le informazioni più importanti.

Dopo l’impaginazione, viene il contenuto visivo. Un articolo con immagini, infografiche e video ha il doppio delle possibilità di essere letto rispetto a una pagina con solo testo. L’immagine di copertina ti servirà poi per attirare il lettore ad aprire l’articolo e quindi a visitare il tuo sito. Cerca di scegliere immagini di ottima qualità, belle e originali; se hai la possibilità, creale tu, altrimenti puoi affidarti alle agenzie di microstock, come Shutterstock o Pixabay.

Regole SEO

  • Keyword: la keyword è la parola chiave attorno alla quale si sviluppa il testo. O meglio, la parola chiave riassume il messaggio dell’articolo e lo comunica a Google. Una buona ricerca delle parole chiave è davvero importante per la scrittura di articoli SEO per posizionamento. Ci sono vari strumenti che ti aiutano in questo, puoi trovarli nel paragrafo Tool e plugin. La parola chiave deve essere ben distribuita all’interno dell’articolo ed essere evidenziata. Oggi l’algoritmo preferisce anche l’uso di sinonimi, piuttosto della ripetizione continua della stessa parola.
  • HI-H2-H3: questi tag indicano i paragrafi. Come abbiamo detto, è consigliato suddividere il testo in varie parti e andrà fatto tramite gli H1-H2-H3. L’H1 va inserito solo nel titolo (che dovrà comprendere anche la keyword), l’H2 potrà essere usato solo una volta, l’H3 a piacimento.
  • Tag Alt: il tag alt è il testo alternativo che identifica e descrive le immagini utilizzate nel sito. Questo tag è fondamentale per l’indicizzazione e il riconoscimento delle immagini. Per inserirlo bisogna andare su modifica immagine, compilare sia il titolo sia il testo alternativo. In entrambi gli spazi bisogna inserire la parola chiave (meglio se all’inizio) ma non su tutte le foto, altrimenti sarà letta come spam. Quindi, sarebbe meglio usare dei sinonimi. Per quanto riguarda il testo alternativo, oltre a scrivere la keyword, bisogna descrivere la foto nel modo più oggettivo possibile.
  • Studia la concorrenza: studiare la concorrenza non significa copiare. Anzi, è tutt’altro, si tratta di fare e scrivere quello che gli altri non hanno fatto e non hanno scritto. Scegli un argomento e leggi come gli altri l’hanno trattato, trova gli errori e le loro mancanze e colmale col tuo articolo. In questo modo Google vedrà che il tuo testo è più completo rispetto agli altri e lo farà salire nella serp.
  • Html: con html s’intende di ottimizzare tutti quegli elementi del linguaggio html come i tag paragrafi e il tag alt, ma anche il title e la metadescription. Questi due fanno riferimento a quella porzione di testo che esce nei risultati di ricerca. In entrambi deve essere inserita la keyword e non bisogna superare un tot di caratteri.
  • Tool e plugin: infine, per capire meglio come si fa tutto quello che ho elencato finora, ci sono degli strumenti che ti vengono in aiuto, come i tool Google e i plugin. In primis, abbiamo Google Analytics e Google Search Console, dove potrai analizzare il funzionamento del sito, il traffico e il posizionamento delle query. Con Google Keyword Planner e SEOzoom, invece, potrai effettuare la ricerca della parola chiave e valutarne il posizionamento. In ultimo, esistono vari plugin che ti aiutano per la SEO, come YoastSEO per WordPress.

Conclusione

Prima di finire, voglio precisare un’ultima cosa: gli articoli SEO per posizionamento sono in primis dei buoni articoli. Come dico sempre, non pensare in ottica SEO, pensa prima di tutto alle informazioni che stai fornendo, fai una ricerca e imposta il testo in loro funzione. La SEO viene dopo. Una volta che avrai tutti gli strumenti in mano e padroneggerai l’argomento, inserire la SEO ti verrà molto più facile.

Per info contattaci oppure fai un preventivo online.

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

In quest’articolo andremo a indagare come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Avere un buon posizionamento è fondamentale perché significa ricevere molto più traffico sul sito. E molto più traffico fa salire il sito nella serp, lo so sembra un paradosso ma è così. Posizionarsi bene, anche magari con un unico articolo, può aiutare davvero tanto nella strategia complessiva del piano editoriale.

Qualunque sito tu abbia (e-commerce, portfolio, blog) affinché funzioni, deve essere strutturato in ottica seo. Ma non basterà qualche contenuto ottimizzato per posizionare il sito, dovrai far uso di un mélange di strategie seo, marketing e social.

I contenuti sono sicuramente il motore dell’opera, senza di essi non staremmo manco qui a parlare, ma magari bastassero solo loro, sarebbe tutto più semplice. Invece, per avere un sito nelle prima posizioni bisogna pensare a ogni dettaglio.

Fattori che influiscono sul posizionamento sito

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEOCome abbiamo detto, non basta migliorare posizionamento sito con contenuti seo, ma bisogna curare ogni aspetto del progetto.

User experience: l’user experience non è valutata solo dall’utente ma anche da Google. Sia perché quest’ultimo è in grado di leggerne alcuni fattori, sia perché valuterà i movimenti stessi dell’utente. Quindi, se l’utente visiterà il sito ma dopo qualche secondo uscirà, Google leggerà questo dato in negativo e tu perderai autorevolezza. L’user experience, comprende fattori diversi, tra cui troviamo:

  • Grafica: la grafica del sito dev’essere piacevole e moderna. Ma anche semplice e intuitiva. La configurazione del sito, specialmente dell’home page, dev’essere di facile utilizzo e diretta.
  • Velocità: il sito deve rispettare un limite di caricamento delle pagine, questo si aggira intorno ai 2 secondi. È davvero poco, ma ci sono vari strumenti per velocizzare il sito. Usa plugin appositi per le cache, fate attenzione alla dimensione delle immagini e affidati a un buon hosting.
  • Contenuti interessanti: migliorare posizionamento sito con contenuti seo è la strategia migliore. I contenuti non devono solo essere interessanti ma devono essere ottimizzati in funzione dell’algoritmo. Nel paragrafo seguente, indagheremo nel dettaglio questo fattore.
  • Informazioni: i contenuti non devono solo essere ben scritti e ottimizzati, ma devono fornire informazioni. Ricordati sempre la regola principale: le persone in internet pongono delle domande, ricercano delle informazioni, tu devi rispondere concisamente e fornirgliele.

Come migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Dopo aver abbordato qualche linea generale su come impostare un sito web. Concentriamoci solo su come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Perché gli articoli in ottica seo sono così importanti? Perché è attraverso di loro che acquisirai traffico. A meno che tu non sia già un nome di fama nazionale, per il quale gli utenti effettuano una ricerca diretta del dominio, avrai bisogno dei contenuti per attirarli. I contenuti sono le risposte che le persone cercano sul web, queste risposte per essere viste devono essere almeno nella prima pagina, se non nei primi risultati; per far sì di scalare la serp bisogna ottimizzarli.

Considera che potresti interessare una parte di pubblico anche solo con qualche articolo ben posizionato. Ti consiglio comunque di ottimizzare ogni contenuto che produci, in questo modo il sito acquisisce autorità agli occhi di Google.

Strategie per migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

  • Seo: abbastanza evidente, per avere contenuti seo bisogna conoscere la seo. Non ci dilungheremo su questo punto, ma diamo giusto qualche appunto veloce: ricerca parole chiave, lunghezza articolo, uso di contenuto visivo, divisione in paragrafi, scrittura semplice e diretta, title e metadescription.
  • Articolo esca: come abbiamo detto, si può ottimizzare perfettamente anche solo qualche articolo per produrre traffico e interessare il pubblico. Questi articoli esca, sono di solito le Pillar page: dei contenuti pilastro di 2000 parole circa, che trattano complessivamente un argomento e cui sono collegati tutti gli approfondimenti relativi.
  • Contenuto social: premurati di pubblicare e promuovere tu stesso gli articoli sui vari social e forum di riferimento.
  • Link interni ed esterni: ogni articolo che si rispetti contiene almeno un tot di link interni al sito ed esterni verso siti inerenti e affidabili.
  • Backlink: la procedura di backlink è fondamentale per guadagnare un alto posizionamento. Consiste nell’essere linkato da altri siti, più questi siti sono autorevoli e più brillerai di luce riflessa.
  • Sitemaps: alla fine di tutto, una volta che avrai organizzato il sito a dovere e l’avrai riempito di tutti i contenuti utili, crea una sitemaps. La sitemaps permetterà a Google di farsi un’idea chiara sulla struttura del sito.

Conclusione

Migliorare posizionamento sito con contenuti seo non è così complicato, basta conoscerne le dinamiche, capirne il funzionamento e fare pratica. Non dimenticare, però, di considerare l’integralità del sito. Devi pensare al sito come a una struttura di cui ogni elemento è fondamentale per tenerla in piedi. Inoltre, farà piacere anche a te avere un sito ben fatto in ogni suo aspetto, piuttosto di avere dei buoni contenuti ma una brutta grafica.

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Realizzare un sito imbattibile significa avere una buona grafica, padroneggiare la scrittura seo e favorire l’interazione con l’utente.

Una volta che avrai configurato alla perfezione il sito, dovrai occuparti della tua community ma soprattutto degli articoli. I post, le pagine e gli articoli che pubblicherai sul sito sono i canali di comunicazione col pubblico; attraverso di essi puoi creare una comunità di persone che ti segue rafforzando l’autorità del tuo progetto.

Ti è chiaro quanto la stesura di un solo articolo possa essere determinante per il successo del sito?

Prima di considerare l’articolo dal punto di vista della scrittura seo, vediamo le caratteristiche della scrittura di un articolo tout court.

Vediamo come e perché

Scrivere sul web non è la stessa cosa di scrivere come romanziere o come giornalista. Ci sono delle caratteristiche basilari da rispettare:

  • Semplicità
  • Prima persona
  • Tu o voi? L’importante è che coinvolgi i lettori
  • Impaginazione
  • Forma attiva e affermativa
  • Se ne sei capace, usa lo storytelling

Un testo dev’essere semplice e diretto, la sua funzione principale è di comunicare e non di mostrare le tue doti letterarie. Cerca di scrivere come se parlassi a un tuo amico, sii naturale, senza pretese ma cura la grammatica e lo stile. L’ideale è scrivere in prima persona: sei tu che racconti, sei tu che condividi con i tuoi lettori informazioni ed esperienze personali.

Inoltre

SEO-MarketingNella scrittura per il web si preferisce rivolgersi a un “tu”, ma in realtà puoi fare come vuoi, l’importante è coinvolgere i lettori. L’impaginazione deve essere scorrevole e piacevole alla vista, quindi: paragrafi, sottotitoli, parole evidenziate e immagini. Altro elemento fondamentale per scrivere sul web (ma anche per la scrittura seo) è di privilegiare la forma attiva e le frasi affermative, a Google non piace il passivo e al marketing la negazione. Infine, se sei veramente bravo a scrivere, dovresti far uso dello storytelling, questa tecnica è una vera esca per il tuo pubblico.

Come scrivere in ottica seo

Alcune delle regole da seguire per una buona scrittura sul web sono anche quelle da seguire per la scrittura seo. Ma andiamo a vedere nello specifico come scrivere per la seo e a cosa servono certe scelte organiche.

  1. Scrivere bene: lo so, è scontato, per scrivere un articolo bisogna almeno saper scrivere. Ma non solo, bisogna saper scrivere anche per Google. Google valuta sia la forza di un contenuto sia la buona scrittura. Questo per dire: dimentica le ripetizioni a random della parola chiave.
  2. Paragrafi H1 H2 H3: se hai già sperimentato con l’editor della tua piattaforma, ti sarai accorto che per la scelta del titolo e dei sottotitoli hai questi H1 H2… La divisione in paragrafi è fondamentale per favorire la lettura dell’articolo ma anche per aiutare Google a comprendere il tuo testo. Ci sono però delle regole da seguire, H1 va usato solo per il titolo, H2 è meglio usarlo solo una volta e preferire al suo posto gli H3.
  3. Parola chiave: la parola chiave è il perno del tuo testo, deve indicare l’argomento trattato nel testo ma deve anche coincidere con la ricerca da parte degli utenti. Per conoscere i valori di ricerca di una parola chiave puoi affidarti a Google Keyword Planner. In linea generale, la parola chiave deve trovarsi nel titolo (sia html sia del testo), nella prima frase e poi ripetuta nel testo con un valore 1/10 in base alla quantità di parole scritte. Non dimenticare di inserire la keyword anche nell’url.

    Passaggi fondamentali:

  4. Uso di sinonimi: insieme alle keyword per una scrittura seo più scorrevole e meno ripetitivo ti consiglio di usare sinonimi o perifrasi.
  5. Title e Meta description: questi sono due elementi html. Nel caso del titolo è bene inserire la parola chiave all’inizio. La meta description è la breve descrizione che compare sul web sotto il link al sito detto anche “snippet”. Deve essere ottimizzata con l’uso della parola chiave e deve contenere un massimo di 150/160 caratteri.
  6. Grassetto: ovviamente le parole chiave vanno evidenziate tutte. Il grassetto però serve anche per evidenziare le parti salienti del testo per favorire una lettura veloce.
  7. Link: l’inserimento di link nell’articolo è praticamente obbligatorio per avere un buon articolo. I collegamenti devono essere sia interni al sito sia esterni.

Perché la scrittura seo è così importante?

La scrittura seo è fondamentale per tre motivi:

  • Posizionamento su Google: ovviamente non facciamo seo per niente, ma per posizionarci su Google. L’obiettivo è raggiungere le prime posizioni, la strategia è la seo.
  • Facilità di lettura: un testo seo è di per sé stesso un testo molto più facile e piacevole da leggere. Sia per gli elementi di ancoraggio (paragrafi, parole evidenziate, keyword) sia perché offre informazioni in modo diretto e ordinato.
  • Fidelizzazione del lettore: un articolo seo non è solo un articolo per Google, ma è un testo spogliato da elementi superflui che arriva subito al succo del discorso. Ricordati che in internet le persone cercano risposte a domande specifiche e non vogliono ascoltare la storia della tua vita. Scrivere in ottica seo ti permette di semplificare il testo e renderlo globalmente efficace.

In conclusione

Ora che abbiamo visto le line guida per una buona scrittura seo, ti consiglio un paio di strumenti che potrebbero aiutarti in questa impresa. Innanzitutto, se hai un sito WordPress non puoi fare a meno di YoastSeo, altrimenti per le altre piattaforme esistono comunque dei plugin che possono aiutarti. Altri strumenti interessanti per analizzare il tuo piano editoriale sono Google Search Console, Google Analytics, Seozoom e Moz.

Per finire, non farti prendere dal panico, fai un passo alla volta e come tutte le cose troverai il tuo equilibrio con l’esperienza. Impegnati, lavora sodo e vedrai che raggiungerai degli ottimi risultati. Oppure se non hai tempo affidati a professionisti che sanno fare già tutto questo, sfrutta questa possibilità per far crescere la tua azienda, attività commerciale e il tuo business!

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Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Ormai lo sanno anche le pietre: affinché un sito funzioni, e quindi si guadagni un posizionamento occorrono degli articoli per posizionamento sito di valore. Per raggiungere i primi posti di Google, però, non bisogna solo scrivere dei buoni articoli ma si devono anche ottimizzare con la SEO. Solo in questo modo potremo avere degli articoli per posizionamento sito.

La SEO è un insieme di strategie volte a soddisfare l’algoritmo di Google e quindi a soddisfare l’ipotetica ricerca di un utente sul web. Queste strategie concernono l’integralità del sito ma si concentrano soprattutto sulla stesura degli articoli.

Per aiutarti nella composizione dell’articolo esistono i plugin, tra i più conosciuti abbiamo Yoast Seo. Il plugin analizza l’articolo scritto, suggerendoti i vari cambiamenti da apportare, o le astuzie da seguire, per rendere il post adatto a un alto posizionamento. Yoast seo è messo a disposizione da WordPress, una delle migliori piattaforme per creare siti e blog di successo.

Detta così sembra facile, basta scaricare il plugin ed è fatta! Ovviamente, come tutte le cose della vita, è una procedura più complessa di quello che sembra.

Prima di capire assieme come si struttura un articolo per la SEO, ci sono due aspetti importanti di cui devi tenere conto: l’algoritmo cambia, quindi alcune regole che potevano andare bene qualche anno fa, oggi non sono più valide. Per esempio, proprio ultimamente Google è diventato più intelligente e riesce a leggere un testo con maggior comprensione; così da preferire l’utilizzo dei sinonimi nell’integrazione delle keyword, piuttosto che la ripetizione delle stesse. Secondo aspetto, non diventare schiavo della SEO, ma pensa prima a scrivere un buon articolo. La SEO, come lo dice la parola stessa, è un’ottimizzazione, quindi un processo secondario alla scrittura di un buon post.

Regole basi per posizionare gli articoli del tuo sito

La prima regola per scrivere articoli per posizionamento sito in prima pagina è di scrivere dei buoni articoli. Lo so, sembra banale, ma non lo è. Un buon articolo non deve solo avere una grammatica perfetta e un’ottima sintassi, ma deve avere uno stile, essere accattivante e coerente con la proposta del sito. Ma soprattutto, e qui veniamo alla seconda regola, deve rispondere a un’ipotetica domanda.

Posizionamento sito WordPressPer essere in prima pagina bisogna essere utili. Considera che Google è un motore di ricerca, di conseguenza, tutti noi quando lo usiamo lo facciamo per ricavare informazioni. Immagina di fare una ricerca su Google per “Ricetta torta di mele” e uscissero proposte per “Ricetta torta al limone”, non saresti molto soddisfatto. Per questo motivo Google seleziona i siti che rispondono in modo compiuto a una possibile domanda e gli articoli che contengono maggiori indicazioni rispetto alla ricerca. Per esempio, se devi proporre un hotel a Roma, la keyword “Hotel a Roma a pochi passi dal Colosseo” sarà migliore di “Hotel a Roma”, molto più generica e quindi con una più alta competizione.

In sostanza, il primo passo per scrivere un buon articolo per il posizionamento del sito è avere una visione d’insieme. Bisogna mettersi al posto dell’utente, prevedere le sue mosse e cercare di rispondere alle sue domande. Per capire meglio cosa cerca una persona sul web, si possono utilizzare altri due strumenti di Google: Google AdWords, che ti aiuterà nella ricerca delle parole chiave. E Google Trends che permette di analizzare la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase.

Come strutturare un articolo

Come abbiamo detto, l’intera struttura del sito è importante per la SEO, bisogna considerare i meta tags, le categorie, la sitemap, i backlinks, ecc. In questa sezione, però, ci dedicheremo a comprendere meglio come organizzare la struttura di un articolo per il posizionamento del sito.

Quando si scrive un post per il web, bisogna considerare vari passaggi:

  • Titolo/H1: il titolo è ovviamente un elemento fondamentale e va scelto con cura. Il titolo deve anche coincidere con la parola chiave principale del post ed è l’unico elemento marcato in H1 secondo il linguaggio Html.
  • Paragrafi/ H2 H3: la suddivisione in paragrafi è essenziale per rendere un testo più scorrevole e quindi facilitarne la lettura. Sarà capitato anche a te di finire in un sito con articoli simili a dei mattoni, senza neanche un a capo, dove prima di trovare l’informazione cercata… hai cambiato sito. La lettura sul web è prima di tutto una lettura veloce e noi dobbiamo facilitarla con la suddivisione in paragrafi, relativi sottotitoli, parole evidenziate e una scrittura diretta. Questa struttura non piace solo a noi, ma anche a Google che valuterà per i nostri articoli per posizionamento sito. I paragrafi vanno titolati con H2 –meglio solo una volta- e H3.
  • Keyword: la keyword ma anche le keyword. Questo è l’elemento attorno al quale si costruisce l’intero articolo. La parola chiave però non si supporta da sola, quindi, per rendere il testo più efficace, è consigliato creare uno schema secondario di parole funzionali e in linea con l’argomento. Per quanto riguarda la quantità, non c’è una regola precisa, ma evita di ripetere a disco rotto la stessa frase come se non ci fosse un domani.
  • Parole evidenziate: oltre ad evidenziare le keyword, vanno evidenziati tutti quei passaggi o quelle frasi principali che aiutano a leggere più velocemente il testo e, quindi, a trovare l’informazione richiesta.
  • Lunghezza: evitare contenuti brevi ma anche articoli lunghi e ripetitivi che non dicono niente. Se dobbiamo stilare una media di parole, potremmo dire: almeno 400 parole, 700 bene, 1000 meglio. Questo dato dipende, ovviamente, anche dal genere di articolo.
  • Immagini/attributo Alt: le immagini in un articolo sono importantissime. Non solo fungono da copertina per attirare i lettori, ma rendono la lettura degli articoli per posizionamento sito. Ricordati di inserire il contenuto Alt (testo alternativo) dell’immagine, il quale deve fare riferimento all’articolo.
  • Link interni ed esterni: anche questi sono molto importanti per Signor Google. Cerca di inserire sia dei link ad articoli interni al sito, in modo da rafforzare la Sitemap, sia dei link esterni verso siti inerenti all’argomento trattato.
  • Contenuto: come abbiamo già detto, il contenuto è la parte più importante di un articolo per il posizionamento del sito. Puoi anche mettere tutte le keyword del mondo e dividerle in paragrafi con delle belle immagini al seguito, ma se l’argomento è debole, o non fornisce alcuna informazione utile, allora sarà declassato. Per contenuto s’intende anche la ripartizione. Come in ogni testo che si rispetti, saranno molto importanti la premessa e la conclusione, così come un’organizzazione logica delle informazioni.

Ora che hai imparato a strutturare gli articoli per posizionamento sito, mettiti a scrivere. Potrai finalmente lasciarti andare a quella chimera dell’ispirazione, o forse non te l’avevano ancora detto che l’ispirazione è una bufala e scrivere è un lavoro? 😉

 

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

I contenuti di un sito web sono una delle chiavi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e quindi per dare maggiore visibilità. I contenuti, infatti, sono il modo più facile per farsi trovare nello sterminato mare del web. Essi permettono di essere al posto giusto al momento giusto, ovvero quando un utente naviga ponendo domande in cerca di risposte.

Utilizzare i contenuti per posizionare un sito web in maniera efficace non vuol dire sommergere il web di informazioni. E’ necessario seguire alcune regole per la realizzazione di un contenuto strutturato in maniera da essere utile per gli utenti e per il posizionamento.

La qualità dei contenuti prima di tutto

La qualità è la caratteristica principale che deve possedere un contenuto e a questo aspetto è data sempre maggiore attenzione. I contenuti di qualità sono testi scritti seguendo le regole grammaticali, con un linguaggio chiaro, accattivante e in grado di offrire valore aggiunto al lettore.

In sostanza, un testo informativo e utile per l’utente permette di soddisfare in modo più puntuale le sue richieste. In termini di posizionamento, i motori di ricerca riconoscono un contenuto di qualità, premiandolo con una posizione alta nella pagina dei risultati (SERP).

Contenuti e Seo: mix vincente

I contenuti per essere qualitativamente validi, al fine del posizionamento sui motori di ricerca, devono essere elaborati adottando le regole di ottimizzazione (SEO). La struttura dei contenuti per posizionare un sito web, dunque, deve contenere keyword ed essere scritto secondo precisi criteri. Questi aiutano i motori di ricerca a classificare il contenuto come utile e sottoporlo agli utenti.

Per riuscire a creare un contenuto efficace, il segreto è puntare ad un giusto equilibrio tra ottimizzazione e qualità del contenuto. Infatti testi pensati tenendo conto unicamente dei motori di ricerca sono inutili e penalizzanti. Allo stesso modo, contenuti interessanti non ottimizzati sono difficili da trovare e dunque rendono vani gli sforzi fatti.

Infine è indispensabile che i contenuti facciano parte di un progetto di content marketing dettagliato e strutturato.

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