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Articoli seo per blog

Articoli seo per blog

Articoli seo per blog

Prima di cominciare, cerchiamo di capire qual è la differenza tra gli articoli in generale e gli articoli seo per blog.

Un articolo può essere qualsiasi testo con un buon contenuto e una scrittura impeccabile. Un articolo seo, invece, è un articolo su un particolare argomento coerente con la linea del blog, scritto bene ma con semplicità e ottimizzato per Google. Per ottimizzare in funzione di Google si deve scrivere seguendo sia la grammatica della lingua italiana sia la grammatica dell’algoritmo: la SEO

Ora dovremmo fare un’ulteriore distinzione tra articolo seo e articolo seo per blog. La differenza sta nello scrivere per un blog e nello scrivere per qualsiasi altro portale; quest’aspetto non riguarda principalmente la SEO ma piuttosto lo stile da adottare.

Un post per il blog richiede un approccio leggermente diverso e deve soddisfare quattro caratteristiche principali:

  • Informale: gli articoli per i blog devono tendere a essere amichevoli, con pochi tecnicismi (salvo che non si tratti di un blog professionale) e se utilizzati è meglio spiegarli, ma soprattutto bisogna parlare come si parlasse a un amico.
  • Personale: si deve percepire una personalità ben distinta dietro la tastiera. Gli articoli, poi, devono avere uno stile, essere preferibilmente vivaci e incalzanti.
  • Coinvolgente: in base alle caratteristiche precedenti, il risultato deve coinvolgere il lettore, e questo succede solo quando ci si mette sullo stesso piano e ci si esprime senza manierismi. Quindi lungi da te formalità e spocchia.
  • E poi la seo: eh già, e poi la SEO…

Ma prima della SEO – che puoi trovare all’ultimo paragrafo – un ultimo consiglio: prima di metterti a picchiettare sulla tastiera, organizza i tuoi argomenti. Scegli un ambito d’interesse che conosci molto bene e su cui ci sia molto da scrivere. Crea uno schema con gli argomenti più forti come base e gli altri articoli a seguire, informati e trova una tua personale maniera di affrontarli.

Mi raccomando, il blog deve riflettere la tua personalità ed essere originale per avere successo.

A chi servono articoli SEO per blog?

A chi servono articoli SEO per blogGli articoli SEO per blog servono a tutti, anche a chi ha un sito che vende concime o qualsiasi altro prodotto o servizio. Il blog è una pagina importante per aumentare il traffico del tuo sito e di conseguenza anche vendere i tuoi prodotti.

Il blog non è uno spazio personale usato solo dai blogger, ma può essere uno strategico spazio di vendita. Per esempio, se sei quello lì che vende il concime, scrivere articoli sull’agricoltura in generale, attirerà gente interessata all’argomento e probabilmente interessata anche all’acquisto del concime.

In realtà, potremmo dire che gli articoli di un blog fungono come esca per far conoscere agli utenti il tuo prodotto. E proprio per questo motivo è indispensabile scriverli come piace a Google per scalare le classifiche della serp.

Scrivere per la SEO

Scrivere articoli SEO per blog non è tanto diverso di scrivere in generale secondo la SEO. Le regole sono sempre le stesse e basta applicarle, ma senza esagerare. Non trascurare mai il contenuto, la scrittura e la scorrevolezza del testo per fare spazio alla SEO. Magari, ogni tanto, chiudi un occhio su qualche regoletta a favore di una frase più divertente.

Cinque regole fondamentali per articoli seo per blog:

  1. Contenuto: individua un argomento d’interesse generale e di attualità, e verifica com’è stato trattato da altri blogger così da poterlo affrontare in modo diverso.
  2. Cerca le parole chiave: molti consigliano di ottimizzare l’articolo dopo averlo scritto. Invece, io ti consiglio di ottimizzarlo in fase di scrittura. Sarà molto più semplice gestire le parole chiave in questo mondo. Quindi, ricerca le parole chiave, decidi quale sarà quella di riferimento e organizza già la stesura per paragrafi.
  3. Dividi in paragrafi: l’impaginazione dell’articolo è fondamentale sia per Google sia per gli utenti. Dividi il testo in vari sottotitoli H3, nei quali potrai sviluppare in modo più organizzato ogni aspetto dell’argomento.
  4. Utilizza contenuti visuali: immagini, video e infografiche fanno la differenza. Il contenuto visuale è proprio qualcosa di cui non puoi fare a meno. Gli articoli SEO per blog sono completi e hanno un senso solamente col contenuto visuale. Gli utenti amano le immagini e queste sono anche un modo per attirare la loro attenzione. Google ama le infografiche, quindi vedi tu chi fare contento o se accontentarli entrambi.
  5. Link interni ed esterni: un articolo non è mai completo senza i collegamenti esterni e interni al sito stesso.
  6. Call to action: all’interno degli articoli o sulla pagina di lettura, puoi aggiungere delle call to action (inviti a eseguire delle determinate azioni), come ad esempio: incitare a condividere l’articolo, consigliare articoli affini da leggere, mettere mi piace alla pagina Facebook, iscriversi al sito, ecc. O più semplicemente puoi aggiungere delle box immagini che rimandino ad altri siti o direttamente ai prodotti che vuoi vendere.
  7. Condividi: in ultima fase, non limitarti a pubblicare il tuo post e aspettare l’indicizzazione di Google, ma condividilo già attraverso i social. Fai in modo di aprire una discussione e suscitare interesse.

Seguendo queste indicazioni scriverai degli ottimi articoli SEO per blog e lo farai divertendoti. Ricorda che il blog può diventare un lavoro ma è prima di tutto un divertimento. Fare blogging deve piacerti, solo così potrai creare una community reale e fedele al tuo progetto.

Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Articoli SEO per posizionamento, il motore del tuo sito

Scrivere articoli SEO per posizionamento significa rispettare tre criteri fondamentali: avere un contenuto interessante, scrivere in modo persuasivo e applicare strategie SEO-friendly.

Se questi tre principi sono chiari, allora possiamo andare più nello specifico. Se, invece, hai ancora qualche difficoltà a capire come funziona l’algoritmo di Google, ti consiglio di studiarti i siti più famosi e vedere come sono organizzati gli articoli. Una volta che saprai riconoscere un articolo scritto bene secondo le norme SEO, allora sarai pronto per scriverne a tua volta.

La SEO è, riassumendo male, una specie di codice che inseriamo per facilitare la lettura dell’algoritmo. In questo modo Google capisce di cosa parliamo nel nostro sito, ci valuta e decide se premiarci oppure no.

Scrivere articoli SEO per posizionamento è forse l’unico vero modo per scalare la serp e far conoscere il nostro sito. Ecco perché oggi anche i siti e-commerce o i siti che vendono servizi, hanno adottato una pagina blog. Perché questo è il modo più semplice e veloce per attirare i lettori.

Potremmo dire che gli articoli, insieme ai contenuti visivi, sono praticamente la materia prima d’internet. E proprio per questo motivo, il livello di competizione è altissimo, e su un unico argomento possiamo trovare centinaia di articoli. Capirai anche tu, che per distinguersi dalla massa devi lavorare sulla qualità e l’originalità, oltre che sulla SEO.

Dando per scontato che tu abbia già curato tutti gli altri aspetti fondamentali per un sito di qualità (grafica, hosting, velocità…), ecco una lista di consigli per scrivere degli ottimi articoli SEO per posizionamento.

Consigli SEO per scrittura articoli

Esistono due tipologie di approccio sul web: ci sono quelli che vogliono esprimere se stessi attraverso il blog e quelli che tramite il blog vogliono solo acquisire traffico. Per i primi attuare tutte queste tecniche potrà essere più difficile rispetto ai secondi. I primi tenderanno a preferire uno stile di scrittura creativo a discapito della SEO, mentre i secondi si lasceranno andare a una scrittura SEO aggressiva. Va benissimo così, l’importante è avere un’identità precisa e conoscere i propri obiettivi. I primi potranno comunque inserire la SEO, magari in modo più soft, i secondi potranno alleggerirla e imparare a valorizzare meglio il contenuto. In entrambi i casi, i consigli per scrivere articoli SEO per posizionamento saranno molto utili.

Valorizza il contenuto

bloggingValorizzare il contenuto significa, sì, scrivere bene su un buon argomento, ma anche fare attenzione all’impaginazione e supportare il testo con contenuto visivo. Un buon testo è anche un testo ben impaginato, d’altronde, come si dice, l’occhio vuole la sua parte e vale anche in questo caso. Una buona distribuzione del testo, suddivisa in paragrafi, un font leggibile, con un valore adatto anche per l’occhio più miope invoglia subito alla lettura. Devi immaginare l’impaginazione come un accompagnamento alla lettura, che permetta di guidare per reperire le informazioni più importanti.

Dopo l’impaginazione, viene il contenuto visivo. Un articolo con immagini, infografiche e video ha il doppio delle possibilità di essere letto rispetto a una pagina con solo testo. L’immagine di copertina ti servirà poi per attirare il lettore ad aprire l’articolo e quindi a visitare il tuo sito. Cerca di scegliere immagini di ottima qualità, belle e originali; se hai la possibilità, creale tu, altrimenti puoi affidarti alle agenzie di microstock, come Shutterstock o Pixabay.

Regole SEO

  • Keyword: la keyword è la parola chiave attorno alla quale si sviluppa il testo. O meglio, la parola chiave riassume il messaggio dell’articolo e lo comunica a Google. Una buona ricerca delle parole chiave è davvero importante per la scrittura di articoli SEO per posizionamento. Ci sono vari strumenti che ti aiutano in questo, puoi trovarli nel paragrafo Tool e plugin. La parola chiave deve essere ben distribuita all’interno dell’articolo ed essere evidenziata. Oggi l’algoritmo preferisce anche l’uso di sinonimi, piuttosto della ripetizione continua della stessa parola.
  • HI-H2-H3: questi tag indicano i paragrafi. Come abbiamo detto, è consigliato suddividere il testo in varie parti e andrà fatto tramite gli H1-H2-H3. L’H1 va inserito solo nel titolo (che dovrà comprendere anche la keyword), l’H2 potrà essere usato solo una volta, l’H3 a piacimento.
  • Tag Alt: il tag alt è il testo alternativo che identifica e descrive le immagini utilizzate nel sito. Questo tag è fondamentale per l’indicizzazione e il riconoscimento delle immagini. Per inserirlo bisogna andare su modifica immagine, compilare sia il titolo sia il testo alternativo. In entrambi gli spazi bisogna inserire la parola chiave (meglio se all’inizio) ma non su tutte le foto, altrimenti sarà letta come spam. Quindi, sarebbe meglio usare dei sinonimi. Per quanto riguarda il testo alternativo, oltre a scrivere la keyword, bisogna descrivere la foto nel modo più oggettivo possibile.
  • Studia la concorrenza: studiare la concorrenza non significa copiare. Anzi, è tutt’altro, si tratta di fare e scrivere quello che gli altri non hanno fatto e non hanno scritto. Scegli un argomento e leggi come gli altri l’hanno trattato, trova gli errori e le loro mancanze e colmale col tuo articolo. In questo modo Google vedrà che il tuo testo è più completo rispetto agli altri e lo farà salire nella serp.
  • Html: con html s’intende di ottimizzare tutti quegli elementi del linguaggio html come i tag paragrafi e il tag alt, ma anche il title e la metadescription. Questi due fanno riferimento a quella porzione di testo che esce nei risultati di ricerca. In entrambi deve essere inserita la keyword e non bisogna superare un tot di caratteri.
  • Tool e plugin: infine, per capire meglio come si fa tutto quello che ho elencato finora, ci sono degli strumenti che ti vengono in aiuto, come i tool Google e i plugin. In primis, abbiamo Google Analytics e Google Search Console, dove potrai analizzare il funzionamento del sito, il traffico e il posizionamento delle query. Con Google Keyword Planner e SEOzoom, invece, potrai effettuare la ricerca della parola chiave e valutarne il posizionamento. In ultimo, esistono vari plugin che ti aiutano per la SEO, come YoastSEO per WordPress.

Conclusione

Prima di finire, voglio precisare un’ultima cosa: gli articoli SEO per posizionamento sono in primis dei buoni articoli. Come dico sempre, non pensare in ottica SEO, pensa prima di tutto alle informazioni che stai fornendo, fai una ricerca e imposta il testo in loro funzione. La SEO viene dopo. Una volta che avrai tutti gli strumenti in mano e padroneggerai l’argomento, inserire la SEO ti verrà molto più facile.

Per info contattaci oppure fai un preventivo online.

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

In quest’articolo andremo a indagare come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Avere un buon posizionamento è fondamentale perché significa ricevere molto più traffico sul sito. E molto più traffico fa salire il sito nella serp, lo so sembra un paradosso ma è così. Posizionarsi bene, anche magari con un unico articolo, può aiutare davvero tanto nella strategia complessiva del piano editoriale.

Qualunque sito tu abbia (e-commerce, portfolio, blog) affinché funzioni, deve essere strutturato in ottica seo. Ma non basterà qualche contenuto ottimizzato per posizionare il sito, dovrai far uso di un mélange di strategie seo, marketing e social.

I contenuti sono sicuramente il motore dell’opera, senza di essi non staremmo manco qui a parlare, ma magari bastassero solo loro, sarebbe tutto più semplice. Invece, per avere un sito nelle prima posizioni bisogna pensare a ogni dettaglio.

Fattori che influiscono sul posizionamento sito

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEOCome abbiamo detto, non basta migliorare posizionamento sito con contenuti seo, ma bisogna curare ogni aspetto del progetto.

User experience: l’user experience non è valutata solo dall’utente ma anche da Google. Sia perché quest’ultimo è in grado di leggerne alcuni fattori, sia perché valuterà i movimenti stessi dell’utente. Quindi, se l’utente visiterà il sito ma dopo qualche secondo uscirà, Google leggerà questo dato in negativo e tu perderai autorevolezza. L’user experience, comprende fattori diversi, tra cui troviamo:

  • Grafica: la grafica del sito dev’essere piacevole e moderna. Ma anche semplice e intuitiva. La configurazione del sito, specialmente dell’home page, dev’essere di facile utilizzo e diretta.
  • Velocità: il sito deve rispettare un limite di caricamento delle pagine, questo si aggira intorno ai 2 secondi. È davvero poco, ma ci sono vari strumenti per velocizzare il sito. Usa plugin appositi per le cache, fate attenzione alla dimensione delle immagini e affidati a un buon hosting.
  • Contenuti interessanti: migliorare posizionamento sito con contenuti seo è la strategia migliore. I contenuti non devono solo essere interessanti ma devono essere ottimizzati in funzione dell’algoritmo. Nel paragrafo seguente, indagheremo nel dettaglio questo fattore.
  • Informazioni: i contenuti non devono solo essere ben scritti e ottimizzati, ma devono fornire informazioni. Ricordati sempre la regola principale: le persone in internet pongono delle domande, ricercano delle informazioni, tu devi rispondere concisamente e fornirgliele.

Come migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Dopo aver abbordato qualche linea generale su come impostare un sito web. Concentriamoci solo su come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Perché gli articoli in ottica seo sono così importanti? Perché è attraverso di loro che acquisirai traffico. A meno che tu non sia già un nome di fama nazionale, per il quale gli utenti effettuano una ricerca diretta del dominio, avrai bisogno dei contenuti per attirarli. I contenuti sono le risposte che le persone cercano sul web, queste risposte per essere viste devono essere almeno nella prima pagina, se non nei primi risultati; per far sì di scalare la serp bisogna ottimizzarli.

Considera che potresti interessare una parte di pubblico anche solo con qualche articolo ben posizionato. Ti consiglio comunque di ottimizzare ogni contenuto che produci, in questo modo il sito acquisisce autorità agli occhi di Google.

Strategie per migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

  • Seo: abbastanza evidente, per avere contenuti seo bisogna conoscere la seo. Non ci dilungheremo su questo punto, ma diamo giusto qualche appunto veloce: ricerca parole chiave, lunghezza articolo, uso di contenuto visivo, divisione in paragrafi, scrittura semplice e diretta, title e metadescription.
  • Articolo esca: come abbiamo detto, si può ottimizzare perfettamente anche solo qualche articolo per produrre traffico e interessare il pubblico. Questi articoli esca, sono di solito le Pillar page: dei contenuti pilastro di 2000 parole circa, che trattano complessivamente un argomento e cui sono collegati tutti gli approfondimenti relativi.
  • Contenuto social: premurati di pubblicare e promuovere tu stesso gli articoli sui vari social e forum di riferimento.
  • Link interni ed esterni: ogni articolo che si rispetti contiene almeno un tot di link interni al sito ed esterni verso siti inerenti e affidabili.
  • Backlink: la procedura di backlink è fondamentale per guadagnare un alto posizionamento. Consiste nell’essere linkato da altri siti, più questi siti sono autorevoli e più brillerai di luce riflessa.
  • Sitemaps: alla fine di tutto, una volta che avrai organizzato il sito a dovere e l’avrai riempito di tutti i contenuti utili, crea una sitemaps. La sitemaps permetterà a Google di farsi un’idea chiara sulla struttura del sito.

Conclusione

Migliorare posizionamento sito con contenuti seo non è così complicato, basta conoscerne le dinamiche, capirne il funzionamento e fare pratica. Non dimenticare, però, di considerare l’integralità del sito. Devi pensare al sito come a una struttura di cui ogni elemento è fondamentale per tenerla in piedi. Inoltre, farà piacere anche a te avere un sito ben fatto in ogni suo aspetto, piuttosto di avere dei buoni contenuti ma una brutta grafica.

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Realizzare un sito imbattibile significa avere una buona grafica, padroneggiare la scrittura seo e favorire l’interazione con l’utente.

Una volta che avrai configurato alla perfezione il sito, dovrai occuparti della tua community ma soprattutto degli articoli. I post, le pagine e gli articoli che pubblicherai sul sito sono i canali di comunicazione col pubblico; attraverso di essi puoi creare una comunità di persone che ti segue rafforzando l’autorità del tuo progetto.

Ti è chiaro quanto la stesura di un solo articolo possa essere determinante per il successo del sito?

Prima di considerare l’articolo dal punto di vista della scrittura seo, vediamo le caratteristiche della scrittura di un articolo tout court.

Vediamo come e perché

Scrivere sul web non è la stessa cosa di scrivere come romanziere o come giornalista. Ci sono delle caratteristiche basilari da rispettare:

  • Semplicità
  • Prima persona
  • Tu o voi? L’importante è che coinvolgi i lettori
  • Impaginazione
  • Forma attiva e affermativa
  • Se ne sei capace, usa lo storytelling

Un testo dev’essere semplice e diretto, la sua funzione principale è di comunicare e non di mostrare le tue doti letterarie. Cerca di scrivere come se parlassi a un tuo amico, sii naturale, senza pretese ma cura la grammatica e lo stile. L’ideale è scrivere in prima persona: sei tu che racconti, sei tu che condividi con i tuoi lettori informazioni ed esperienze personali.

Inoltre

SEO-MarketingNella scrittura per il web si preferisce rivolgersi a un “tu”, ma in realtà puoi fare come vuoi, l’importante è coinvolgere i lettori. L’impaginazione deve essere scorrevole e piacevole alla vista, quindi: paragrafi, sottotitoli, parole evidenziate e immagini. Altro elemento fondamentale per scrivere sul web (ma anche per la scrittura seo) è di privilegiare la forma attiva e le frasi affermative, a Google non piace il passivo e al marketing la negazione. Infine, se sei veramente bravo a scrivere, dovresti far uso dello storytelling, questa tecnica è una vera esca per il tuo pubblico.

Come scrivere in ottica seo

Alcune delle regole da seguire per una buona scrittura sul web sono anche quelle da seguire per la scrittura seo. Ma andiamo a vedere nello specifico come scrivere per la seo e a cosa servono certe scelte organiche.

  1. Scrivere bene: lo so, è scontato, per scrivere un articolo bisogna almeno saper scrivere. Ma non solo, bisogna saper scrivere anche per Google. Google valuta sia la forza di un contenuto sia la buona scrittura. Questo per dire: dimentica le ripetizioni a random della parola chiave.
  2. Paragrafi H1 H2 H3: se hai già sperimentato con l’editor della tua piattaforma, ti sarai accorto che per la scelta del titolo e dei sottotitoli hai questi H1 H2… La divisione in paragrafi è fondamentale per favorire la lettura dell’articolo ma anche per aiutare Google a comprendere il tuo testo. Ci sono però delle regole da seguire, H1 va usato solo per il titolo, H2 è meglio usarlo solo una volta e preferire al suo posto gli H3.
  3. Parola chiave: la parola chiave è il perno del tuo testo, deve indicare l’argomento trattato nel testo ma deve anche coincidere con la ricerca da parte degli utenti. Per conoscere i valori di ricerca di una parola chiave puoi affidarti a Google Keyword Planner. In linea generale, la parola chiave deve trovarsi nel titolo (sia html sia del testo), nella prima frase e poi ripetuta nel testo con un valore 1/10 in base alla quantità di parole scritte. Non dimenticare di inserire la keyword anche nell’url.

    Passaggi fondamentali:

  4. Uso di sinonimi: insieme alle keyword per una scrittura seo più scorrevole e meno ripetitivo ti consiglio di usare sinonimi o perifrasi.
  5. Title e Meta description: questi sono due elementi html. Nel caso del titolo è bene inserire la parola chiave all’inizio. La meta description è la breve descrizione che compare sul web sotto il link al sito detto anche “snippet”. Deve essere ottimizzata con l’uso della parola chiave e deve contenere un massimo di 150/160 caratteri.
  6. Grassetto: ovviamente le parole chiave vanno evidenziate tutte. Il grassetto però serve anche per evidenziare le parti salienti del testo per favorire una lettura veloce.
  7. Link: l’inserimento di link nell’articolo è praticamente obbligatorio per avere un buon articolo. I collegamenti devono essere sia interni al sito sia esterni.

Perché la scrittura seo è così importante?

La scrittura seo è fondamentale per tre motivi:

  • Posizionamento su Google: ovviamente non facciamo seo per niente, ma per posizionarci su Google. L’obiettivo è raggiungere le prime posizioni, la strategia è la seo.
  • Facilità di lettura: un testo seo è di per sé stesso un testo molto più facile e piacevole da leggere. Sia per gli elementi di ancoraggio (paragrafi, parole evidenziate, keyword) sia perché offre informazioni in modo diretto e ordinato.
  • Fidelizzazione del lettore: un articolo seo non è solo un articolo per Google, ma è un testo spogliato da elementi superflui che arriva subito al succo del discorso. Ricordati che in internet le persone cercano risposte a domande specifiche e non vogliono ascoltare la storia della tua vita. Scrivere in ottica seo ti permette di semplificare il testo e renderlo globalmente efficace.

In conclusione

Ora che abbiamo visto le line guida per una buona scrittura seo, ti consiglio un paio di strumenti che potrebbero aiutarti in questa impresa. Innanzitutto, se hai un sito WordPress non puoi fare a meno di YoastSeo, altrimenti per le altre piattaforme esistono comunque dei plugin che possono aiutarti. Altri strumenti interessanti per analizzare il tuo piano editoriale sono Google Search Console, Google Analytics, Seozoom e Moz.

Per finire, non farti prendere dal panico, fai un passo alla volta e come tutte le cose troverai il tuo equilibrio con l’esperienza. Impegnati, lavora sodo e vedrai che raggiungerai degli ottimi risultati. Oppure se non hai tempo affidati a professionisti che sanno fare già tutto questo, sfrutta questa possibilità per far crescere la tua azienda, attività commerciale e il tuo business!

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Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Quando bisogna migliorare il posizionamento sito Torino è una città che offre molto ma che presenta anche una buona concorrenza. Emergere in un contesto ricco di competitor richiede uno sforzo supplementare e una maggiore attenzione.

Non esiste una regola aurea per portare a casa un risultato sicuro, ma alcune strategie si possono mettere in atto. Fare una maggiore attenzione all’ottimizzazione SEO del sito, ad esempio è una cosa importante, così come indicizzare WordPress per quanti abbiano un blog.

Suggerimenti per una corretta indicizzazione di un blog WordPress

Posizionamento sito TorinoNell’ottica di un corretto posizionamento sito Torino è utile abbinare al sito web aziendale un blog WordPress. La frequenza degli aggiornamenti e la grande quantità di testo contenuto in un blog sono di grande aiuto per raggiungere un buon posizionamento. Ma il blog deve essere correttamente ottimizzato ed indicizzato e, per fare ciò è importante conoscere come indicizzare WordPress.

Una serie di piccoli accorgimenti aiuteranno ad avere un blog vitale e correttamente letto ed indicizzato dai motori di ricerca. La qual cosa sarà utile anche per un buon posizionamento sito Torino.

  • Per prima cosa è bene registrarsi sulla search consolle di Google ed inviare l’url del sito.
  • Occorre poi creare una site map del sito da inviare ai motori di ricerca.
  • Occorre lavorare correttamente sui meta-tag delle pagine in modo che siano correttamente espressi in relazione al titolo, al contenuto e alle parole chiave.
  • I testi inseriti devono essere strutturati in modo da avere la giusta densità di parole chiave e devono essere di semplice lettura.
  • Ottima idea la divisione in paragrafi e l’inserimento di elenchi puntati e numerati.
  • Le immagini devono essere ottimizzate in chiave SEO, devono avere tutte il testo alternativo e la descrizione.
  • Ottenere link in ingresso da siti di qualità è una ottima cosa che contribuisce a dare credibilità al sito.

Tutti questi accorgimenti sono utili trucchi e servono per dire ai robot dei motori di ricerca che il sito è valido e che va inserito nei risultati delle queries degli utenti.

Strumenti utili per indicizzare un blog WordPress

Alle volte, però, tenere tutto sotto controllo non è semplice, specie se si è alle prime armi. In questo caso possono venire in aiuto degli strumenti validi che servono per ottimizzare al meglio un blog.

In ambiente WordPress uno degli strumenti più utilizzati è sicuramente Yoast Seo. Si tratta di un plug-in gratuito che offre moltissime funzionalità e può rendere molto più facile la vita di un blogger.

Tra i vantaggi offerti dalla sua installazione troviamo:

  • La presenza degli strumenti per collegare il sito alla Search Consolle di Google.
  • La possibilità di generare automaticamente la sitemap del sito.
  • Il controllo della coerenza dei meta tag.
  • Il controllo della densità delle parole chiave.

Chiaramente si tratta di uno strumento che tiene sotto controllo la struttura di un blog, ma non i contenuti. A margine di tutto questo va doverosamente ricordato che, malgrado la buona ottimizzazione, un blog deve avere dei contenuti validi ed adeguati. La pubblicazione di testi utili all’utente e che rispondano in maniera puntuale alle sue ricerche è una cosa dalla quale non si può prescindere. Solo in questo modo, oltre all’indicizzazione si potrà ottenere un buon posizionamento sito Torino. E tu sei a Torino?