Posizionamento, i contenuti contano!

Logo

02 8715 9553

06 8635 7715

Email Ticketing

supporto@fanaticoweb.com

Callback

Scegli l’ora chiamiamo noi!

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Quando bisogna migliorare il posizionamento sito Torino è una città che offre molto ma che presenta anche una buona concorrenza. Emergere in un contesto ricco di competitor richiede uno sforzo supplementare e una maggiore attenzione.

Non esiste una regola aurea per portare a casa un risultato sicuro, ma alcune strategie si possono mettere in atto. Fare una maggiore attenzione all’ottimizzazione SEO del sito, ad esempio è una cosa importante, così come indicizzare WordPress per quanti abbiano un blog.

Suggerimenti per una corretta indicizzazione di un blog WordPress

Posizionamento sito TorinoNell’ottica di un corretto posizionamento sito Torino è utile abbinare al sito web aziendale un blog WordPress. La frequenza degli aggiornamenti e la grande quantità di testo contenuto in un blog sono di grande aiuto per raggiungere un buon posizionamento. Ma il blog deve essere correttamente ottimizzato ed indicizzato e, per fare ciò è importante conoscere come indicizzare WordPress.

Una serie di piccoli accorgimenti aiuteranno ad avere un blog vitale e correttamente letto ed indicizzato dai motori di ricerca. La qual cosa sarà utile anche per un buon posizionamento sito Torino.

  • Per prima cosa è bene registrarsi sulla search consolle di Google ed inviare l’url del sito.
  • Occorre poi creare una site map del sito da inviare ai motori di ricerca.
  • Occorre lavorare correttamente sui meta-tag delle pagine in modo che siano correttamente espressi in relazione al titolo, al contenuto e alle parole chiave.
  • I testi inseriti devono essere strutturati in modo da avere la giusta densità di parole chiave e devono essere di semplice lettura.
  • Ottima idea la divisione in paragrafi e l’inserimento di elenchi puntati e numerati.
  • Le immagini devono essere ottimizzate in chiave SEO, devono avere tutte il testo alternativo e la descrizione.
  • Ottenere link in ingresso da siti di qualità è una ottima cosa che contribuisce a dare credibilità al sito.

Tutti questi accorgimenti sono utili trucchi e servono per dire ai robot dei motori di ricerca che il sito è valido e che va inserito nei risultati delle queries degli utenti.

Strumenti utili per indicizzare un blog WordPress

Alle volte, però, tenere tutto sotto controllo non è semplice, specie se si è alle prime armi. In questo caso possono venire in aiuto degli strumenti validi che servono per ottimizzare al meglio un blog.

In ambiente WordPress uno degli strumenti più utilizzati è sicuramente Yoast Seo. Si tratta di un plug-in gratuito che offre moltissime funzionalità e può rendere molto più facile la vita di un blogger.

Tra i vantaggi offerti dalla sua installazione troviamo:

  • La presenza degli strumenti per collegare il sito alla Search Consolle di Google.
  • La possibilità di generare automaticamente la sitemap del sito.
  • Il controllo della coerenza dei meta tag.
  • Il controllo della densità delle parole chiave.

Chiaramente si tratta di uno strumento che tiene sotto controllo la struttura di un blog, ma non i contenuti. A margine di tutto questo va doverosamente ricordato che, malgrado la buona ottimizzazione, un blog deve avere dei contenuti validi ed adeguati. La pubblicazione di testi utili all’utente e che rispondano in maniera puntuale alle sue ricerche è una cosa dalla quale non si può prescindere. Solo in questo modo, oltre all’indicizzazione si potrà ottenere un buon posizionamento sito Torino. E tu sei a Torino?

 

Posizionamento sito Trieste, come migliorare il SEO

Posizionamento sito Trieste, come migliorare il SEO

Posizionamento sito Trieste, come migliorare il SEO

Per quanti sono alla ricerca di trucchi per migliorare il posizionamento sito Trieste offre un’ampia scelta di professionisti, ma anche la concorrenza è molto agguerrita! Sarà quindi necessario scegliere bene l’agenzia a cui affidarsi e, per farlo, occorre avere un’infarinatura di come migliorare il SEO del proprio sito.

Solo avendo una idea dell’argomento si sarà in grado di valutare le offerte ricevute dalle varie agenzie per il posizionamento sito Trieste.

Ragionare in ottica SEO è necessario far leggere il sito dai motori di ricerca e in questa direzione si muoverà qualsiasi agenzia seria.

Ottimizzazione SEO di un sito web

Migliorare il SEO del proprio sito è una operazione che va fatta con cognizione di causa e spesso è meglio affidarsi a professionisti esperti. Tuttavia, avere delle nozioni di base per poter dialogare con loro in maniera costruttiva è sempre un gran bene.

Partiamo dai fondamentali: con ottimizzazione SEO si intendono quegli accorgimenti che rendono il sito “leggibile” dai motori di ricerca. Senza tali accorgimenti il sito, ancorché bellissimo e ricco di contenuti, non verrebbe indicizzato né trovato.

Applicare queste regole basilari aiuterà in fase di costruzione di un sito ex-novo oppure può migliorare le prestazioni di un sito esistente.

La prima precisazione che va fatta, prima ancora di parlare di ottimizzazione, è che i contenuti del sito devono essere validi. Non c’è ottimizzazione che tenga se il sito è povero di contenuti o se presenta testi copiati o sciatti. Scrivere di argomenti utili ed interessanti, e farlo pensando alle esigenze e alle domande degli utenti, è la prima regola. Perché il sito giri, e sia funzionale, deve essere valido, ricco di contenuti utili e che rispondano alle queries del pubblico.

Se i contenuti ci sono, allora si può iniziare a parlare di ottimizzazione e lavorare per migliorare il posizionamento sito Trieste.

Consigli di base per l’ottimizzazione di un sito

Per lavorare sull’ottimizzazione SEO ci sono dei punti dai quali non si può prescindere. Vediamo da dove iniziare.

  • Scegliere indirizzi URL in cui compare la keyword per cui si sta ottimizzando la pagina
  • Ottimizzazione del tag Title. Bisogna pensare ad un titolo che sia significativo, che contenga la parola chiave per la quale si sta ottimizzando la pagina e non deve superare i 60 caratteri. Il titolo deve essere invitante e far capire subito il contenuto della pagina
  • Ottimizzazione di tag Meta Description. Si tratta del testo che si legge sui motori di ricerca sotto al titolo. Da 137 a 140 caratteri deve invogliare l’utente ad entrare nella pagina. Un vero e proprio invito a seguire il link.
  • Scrivere testi facili da leggere suddivisi in titolo e sottotitoli. Formattare il testo in sezioni lo renderà facile da leggere e i motori di ricerca lo apprezzano perché li aiuta a catalogare il contenuto. Sia il titolo che i sottotitoli dovrebbero contenere la parola chiave.
  • Utilizzare immagini ottimizzate con titolo e testo alternativo per farle comprendere e indicizzare dai motori di ricerca.
  • Usare parole chiave nel testo, ma senza strafare. Il contenuto è più importante.

Si tratta solo di alcune semplici regole di un processo più complesso che mette il sito in condizione di essere interpretato dagli algoritmi dei motori di ricerca. Conoscendone i rudimenti sarà possibile dialogare con cognizione di causa con l’agenzia scelta per il posizionamento sito Trieste ed ottenere i migliori risultati.

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Ormai lo sanno anche le pietre: affinché un sito funzioni, e quindi si guadagni un posizionamento occorrono degli articoli per posizionamento sito di valore. Per raggiungere i primi posti di Google, però, non bisogna solo scrivere dei buoni articoli ma si devono anche ottimizzare con la SEO. Solo in questo modo potremo avere degli articoli per posizionamento sito.

La SEO è un insieme di strategie volte a soddisfare l’algoritmo di Google e quindi a soddisfare l’ipotetica ricerca di un utente sul web. Queste strategie concernono l’integralità del sito ma si concentrano soprattutto sulla stesura degli articoli.

Per aiutarti nella composizione dell’articolo esistono i plugin, tra i più conosciuti abbiamo Yoast Seo. Il plugin analizza l’articolo scritto, suggerendoti i vari cambiamenti da apportare, o le astuzie da seguire, per rendere il post adatto a un alto posizionamento. Yoast seo è messo a disposizione da WordPress, una delle migliori piattaforme per creare siti e blog di successo.

Detta così sembra facile, basta scaricare il plugin ed è fatta! Ovviamente, come tutte le cose della vita, è una procedura più complessa di quello che sembra.

Prima di capire assieme come si struttura un articolo per la SEO, ci sono due aspetti importanti di cui devi tenere conto: l’algoritmo cambia, quindi alcune regole che potevano andare bene qualche anno fa, oggi non sono più valide. Per esempio, proprio ultimamente Google è diventato più intelligente e riesce a leggere un testo con maggior comprensione; così da preferire l’utilizzo dei sinonimi nell’integrazione delle keyword, piuttosto che la ripetizione delle stesse. Secondo aspetto, non diventare schiavo della SEO, ma pensa prima a scrivere un buon articolo. La SEO, come lo dice la parola stessa, è un’ottimizzazione, quindi un processo secondario alla scrittura di un buon post.

Regole basi per posizionare gli articoli del tuo sito

La prima regola per scrivere articoli per posizionamento sito in prima pagina è di scrivere dei buoni articoli. Lo so, sembra banale, ma non lo è. Un buon articolo non deve solo avere una grammatica perfetta e un’ottima sintassi, ma deve avere uno stile, essere accattivante e coerente con la proposta del sito. Ma soprattutto, e qui veniamo alla seconda regola, deve rispondere a un’ipotetica domanda.

Posizionamento sito WordPressPer essere in prima pagina bisogna essere utili. Considera che Google è un motore di ricerca, di conseguenza, tutti noi quando lo usiamo lo facciamo per ricavare informazioni. Immagina di fare una ricerca su Google per “Ricetta torta di mele” e uscissero proposte per “Ricetta torta al limone”, non saresti molto soddisfatto. Per questo motivo Google seleziona i siti che rispondono in modo compiuto a una possibile domanda e gli articoli che contengono maggiori indicazioni rispetto alla ricerca. Per esempio, se devi proporre un hotel a Roma, la keyword Hotel a Roma a pochi passi dal Colosseo sarà migliore di Hotel a Roma”, molto più generica e quindi con una più alta competizione.

In sostanza, il primo passo per scrivere un buon articolo per il posizionamento del sito è avere una visione d’insieme. Bisogna mettersi al posto dell’utente, prevedere le sue mosse e cercare di rispondere alle sue domande. Per capire meglio cosa cerca una persona sul web, si possono utilizzare altri due strumenti di Google: Google AdWords, che ti aiuterà nella ricerca delle parole chiave. E Google Trends che permette di analizzare la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase.

Come strutturare un articolo

Come abbiamo detto, l’intera struttura del sito è importante per la SEO, bisogna considerare i meta tags, le categorie, la sitemap, i backlinks, ecc. In questa sezione, però, ci dedicheremo a comprendere meglio come organizzare la struttura di un articolo per il posizionamento del sito.

Quando si scrive un post per il web, bisogna considerare vari passaggi:

  • Titolo/H1: il titolo è ovviamente un elemento fondamentale e va scelto con cura. Il titolo deve anche coincidere con la parola chiave principale del post ed è l’unico elemento marcato in H1 secondo il linguaggio Html.
  • Paragrafi/ H2 H3: la suddivisione in paragrafi è essenziale per rendere un testo più scorrevole e quindi facilitarne la lettura. Sarà capitato anche a te di finire in un sito con articoli simili a dei mattoni, senza neanche un a capo, dove prima di trovare l’informazione cercata… hai cambiato sito. La lettura sul web è prima di tutto una lettura veloce e noi dobbiamo facilitarla con la suddivisione in paragrafi, relativi sottotitoli, parole evidenziate e una scrittura diretta. Questa struttura non piace solo a noi, ma anche a Google che valuterà per i nostri articoli per posizionamento sito. I paragrafi vanno titolati con H2 –meglio solo una volta- e H3.
  • Keyword: la keyword ma anche le keyword. Questo è l’elemento attorno al quale si costruisce l’intero articolo. La parola chiave però non si supporta da sola, quindi, per rendere il testo più efficace, è consigliato creare uno schema secondario di parole funzionali e in linea con l’argomento. Per quanto riguarda la quantità, non c’è una regola precisa, ma evita di ripetere a disco rotto la stessa frase come se non ci fosse un domani.
  • Parole evidenziate: oltre ad evidenziare le keyword, vanno evidenziati tutti quei passaggi o quelle frasi principali che aiutano a leggere più velocemente il testo e, quindi, a trovare l’informazione richiesta.
  • Lunghezza: evitare contenuti brevi ma anche articoli lunghi e ripetitivi che non dicono niente. Se dobbiamo stilare una media di parole, potremmo dire: almeno 400 parole, 700 bene, 1000 meglio. Questo dato dipende, ovviamente, anche dal genere di articolo.
  • Immagini/attributo Alt: le immagini in un articolo sono importantissime. Non solo fungono da copertina per attirare i lettori, ma rendono la lettura degli articoli per posizionamento sito. Ricordati di inserire il contenuto Alt (testo alternativo) dell’immagine, il quale deve fare riferimento all’articolo.
  • Link interni ed esterni: anche questi sono molto importanti per Signor Google. Cerca di inserire sia dei link ad articoli interni al sito, in modo da rafforzare la Sitemap, sia dei link esterni verso siti inerenti all’argomento trattato.
  • Contenuto: come abbiamo già detto, il contenuto è la parte più importante di un articolo per il posizionamento del sito. Puoi anche mettere tutte le keyword del mondo e dividerle in paragrafi con delle belle immagini al seguito, ma se l’argomento è debole, o non fornisce alcuna informazione utile, allora sarà declassato. Per contenuto s’intende anche la ripartizione. Come in ogni testo che si rispetti, saranno molto importanti la premessa e la conclusione, così come un’organizzazione logica delle informazioni.

Ora che hai imparato a strutturare gli articoli per posizionamento sito, mettiti a scrivere. Potrai finalmente lasciarti andare a quella chimera dell’ispirazione, o forse non te l’avevano ancora detto che l’ispirazione è una bufala e scrivere è un lavoro? 😉

 

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

I contenuti di un sito web sono una delle chiavi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e quindi per dare maggiore visibilità. I contenuti, infatti, sono il modo più facile per farsi trovare nello sterminato mare del web. Essi permettono di essere al posto giusto al momento giusto, ovvero quando un utente naviga ponendo domande in cerca di risposte.

Utilizzare i contenuti per posizionare un sito web in maniera efficace non vuol dire sommergere il web di informazioni. E’ necessario seguire alcune regole per la realizzazione di un contenuto strutturato in maniera da essere utile per gli utenti e per il posizionamento.

La qualità dei contenuti prima di tutto

La qualità è la caratteristica principale che deve possedere un contenuto e a questo aspetto è data sempre maggiore attenzione. I contenuti di qualità sono testi scritti seguendo le regole grammaticali, con un linguaggio chiaro, accattivante e in grado di offrire valore aggiunto al lettore.

In sostanza, un testo informativo e utile per l’utente permette di soddisfare in modo più puntuale le sue richieste. In termini di posizionamento, i motori di ricerca riconoscono un contenuto di qualità, premiandolo con una posizione alta nella pagina dei risultati (SERP).

Contenuti e Seo: mix vincente

I contenuti per essere qualitativamente validi, al fine del posizionamento sui motori di ricerca, devono essere elaborati adottando le regole di ottimizzazione (SEO). La struttura dei contenuti per posizionare un sito web, dunque, deve contenere keyword ed essere scritto secondo precisi criteri. Questi aiutano i motori di ricerca a classificare il contenuto come utile e sottoporlo agli utenti.

Per riuscire a creare un contenuto efficace, il segreto è puntare ad un giusto equilibrio tra ottimizzazione e qualità del contenuto. Infatti testi pensati tenendo conto unicamente dei motori di ricerca sono inutili e penalizzanti. Allo stesso modo, contenuti interessanti non ottimizzati sono difficili da trovare e dunque rendono vani gli sforzi fatti.

Infine è indispensabile che i contenuti facciano parte di un progetto di content marketing dettagliato e strutturato.

Vuoi migliorare il posizionamento del tuo sito web? Affida i tuoi contenuti a chi ha fatto delle parole la sua professione. Scrivici per avere una consulenza gratuita!

 

Come vendere online: dalla teoria alla pratica

Come vendere online: dalla teoria alla pratica

Come vendere online: dalla teoria alla pratica

Che siano servizi o prodotti, sai bene che è quasi impossibile fare a meno ormai della presenza online, quindi devi sapere come vendere online. Anzi possiamo affermare che grazie ad internet il numero di potenziali clienti è decisamente cresciuto, aprendo la tua attività al mondo intero. Un’occasione, dunque, che non può essere sottovalutata.

In ogni caso per incrementare le vendite e ottenere maggiore visibilità online, è necessario adottare una strategia precisa e scegliere le piattaforme più adatte.

Elaborare una corretta strategia

Per capire come vendere online ed ottenere ottimi risultati, devi elaborare un progetto che sia strutturato ed elaborato sulla base di alcun elementi.

Come prima cosa devi individuare il tuo target, cercando di intercettare i bisogni dei consumatori ai quali ti rivolgi. Inoltre è importante non svendere i tuoi prodotti/servizi, meglio fissare prezzi concorrenziali e che rispettano la qualità di ciò che offri.

Ricorda che su internet il target raggiunto è molto più vasto e quindi fai in modo di offrire prodotti/servizi a prezzi accessibili. Infine, non dimenticare di stabilire degli obiettivi di guadagno a breve e a lungo termine.

Raggiungere i tuoi clienti online: quale piattaforma?

Per riuscire ad avviare una vendita online che funzioni, è necessario che i tuoi potenziali acquirenti ti trovino. Il modo più semplice ed economico per avviare un’attività di vendita su internet è affidarsi ad alcuni Marketplace attivi sia per la vendita di prodotti che di servizi online.

Con una semplice iscrizione, è possibile entrare a far parte di un centro commerciale online dove hai grande visibilità e utenti fortemente motivati all’acquisto.

Qual è lo svantaggio di utilizzare un Marketplace?

Affidandoti ai colossi del commercio online rinunci all’autonomia, oltre al fatto di dover pagare commissioni sulle tue vendite e di non avere un canale esclusivo.

In alternativa, per capire meglio come vendere online, puoi valutare una piattaforma autonoma che ti garantisce totale libertà e uno spazio dedicato esclusivamente alla tua attività. Certo si tratta di un investimento economico iniziale abbastanza elevato ma che garantisce con il tempo il massimo guadagno.

Vuoi passare dalla teoria alla pratica? Affidaci la tua crescita online, contattaci e troveremo insieme la strategia migliore per il tuo successo!