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Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Ormai lo sanno anche le pietre: affinché un sito funzioni, e quindi si guadagni un posizionamento occorrono degli articoli per posizionamento sito di valore. Per raggiungere i primi posti di Google, però, non bisogna solo scrivere dei buoni articoli ma si devono anche ottimizzare con la SEO. Solo in questo modo potremo avere degli articoli per posizionamento sito.

La SEO è un insieme di strategie volte a soddisfare l’algoritmo di Google e quindi a soddisfare l’ipotetica ricerca di un utente sul web. Queste strategie concernono l’integralità del sito ma si concentrano soprattutto sulla stesura degli articoli.

Per aiutarti nella composizione dell’articolo esistono i plugin, tra i più conosciuti abbiamo Yoast Seo. Il plugin analizza l’articolo scritto, suggerendoti i vari cambiamenti da apportare, o le astuzie da seguire, per rendere il post adatto a un alto posizionamento. Yoast seo è messo a disposizione da WordPress, una delle migliori piattaforme per creare siti e blog di successo.

Detta così sembra facile, basta scaricare il plugin ed è fatta! Ovviamente, come tutte le cose della vita, è una procedura più complessa di quello che sembra.

Prima di capire assieme come si struttura un articolo per la SEO, ci sono due aspetti importanti di cui devi tenere conto: l’algoritmo cambia, quindi alcune regole che potevano andare bene qualche anno fa, oggi non sono più valide. Per esempio, proprio ultimamente Google è diventato più intelligente e riesce a leggere un testo con maggior comprensione; così da preferire l’utilizzo dei sinonimi nell’integrazione delle keyword, piuttosto che la ripetizione delle stesse. Secondo aspetto, non diventare schiavo della SEO, ma pensa prima a scrivere un buon articolo. La SEO, come lo dice la parola stessa, è un’ottimizzazione, quindi un processo secondario alla scrittura di un buon post.

Regole basi per posizionare gli articoli del tuo sito

La prima regola per scrivere articoli per posizionamento sito in prima pagina è di scrivere dei buoni articoli. Lo so, sembra banale, ma non lo è. Un buon articolo non deve solo avere una grammatica perfetta e un’ottima sintassi, ma deve avere uno stile, essere accattivante e coerente con la proposta del sito. Ma soprattutto, e qui veniamo alla seconda regola, deve rispondere a un’ipotetica domanda.

Posizionamento sito WordPressPer essere in prima pagina bisogna essere utili. Considera che Google è un motore di ricerca, di conseguenza, tutti noi quando lo usiamo lo facciamo per ricavare informazioni. Immagina di fare una ricerca su Google per “Ricetta torta di mele” e uscissero proposte per “Ricetta torta al limone”, non saresti molto soddisfatto. Per questo motivo Google seleziona i siti che rispondono in modo compiuto a una possibile domanda e gli articoli che contengono maggiori indicazioni rispetto alla ricerca. Per esempio, se devi proporre un hotel a Roma, la keyword “Hotel a Roma a pochi passi dal Colosseo” sarà migliore di “Hotel a Roma”, molto più generica e quindi con una più alta competizione.

In sostanza, il primo passo per scrivere un buon articolo per il posizionamento del sito è avere una visione d’insieme. Bisogna mettersi al posto dell’utente, prevedere le sue mosse e cercare di rispondere alle sue domande. Per capire meglio cosa cerca una persona sul web, si possono utilizzare altri due strumenti di Google: Google AdWords, che ti aiuterà nella ricerca delle parole chiave. E Google Trends che permette di analizzare la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase.

Come strutturare un articolo

Come abbiamo detto, l’intera struttura del sito è importante per la SEO, bisogna considerare i meta tags, le categorie, la sitemap, i backlinks, ecc. In questa sezione, però, ci dedicheremo a comprendere meglio come organizzare la struttura di un articolo per il posizionamento del sito.

Quando si scrive un post per il web, bisogna considerare vari passaggi:

  • Titolo/H1: il titolo è ovviamente un elemento fondamentale e va scelto con cura. Il titolo deve anche coincidere con la parola chiave principale del post ed è l’unico elemento marcato in H1 secondo il linguaggio Html.
  • Paragrafi/ H2 H3: la suddivisione in paragrafi è essenziale per rendere un testo più scorrevole e quindi facilitarne la lettura. Sarà capitato anche a te di finire in un sito con articoli simili a dei mattoni, senza neanche un a capo, dove prima di trovare l’informazione cercata… hai cambiato sito. La lettura sul web è prima di tutto una lettura veloce e noi dobbiamo facilitarla con la suddivisione in paragrafi, relativi sottotitoli, parole evidenziate e una scrittura diretta. Questa struttura non piace solo a noi, ma anche a Google che valuterà per i nostri articoli per posizionamento sito. I paragrafi vanno titolati con H2 –meglio solo una volta- e H3.
  • Keyword: la keyword ma anche le keyword. Questo è l’elemento attorno al quale si costruisce l’intero articolo. La parola chiave però non si supporta da sola, quindi, per rendere il testo più efficace, è consigliato creare uno schema secondario di parole funzionali e in linea con l’argomento. Per quanto riguarda la quantità, non c’è una regola precisa, ma evita di ripetere a disco rotto la stessa frase come se non ci fosse un domani.
  • Parole evidenziate: oltre ad evidenziare le keyword, vanno evidenziati tutti quei passaggi o quelle frasi principali che aiutano a leggere più velocemente il testo e, quindi, a trovare l’informazione richiesta.
  • Lunghezza: evitare contenuti brevi ma anche articoli lunghi e ripetitivi che non dicono niente. Se dobbiamo stilare una media di parole, potremmo dire: almeno 400 parole, 700 bene, 1000 meglio. Questo dato dipende, ovviamente, anche dal genere di articolo.
  • Immagini/attributo Alt: le immagini in un articolo sono importantissime. Non solo fungono da copertina per attirare i lettori, ma rendono la lettura degli articoli per posizionamento sito. Ricordati di inserire il contenuto Alt (testo alternativo) dell’immagine, il quale deve fare riferimento all’articolo.
  • Link interni ed esterni: anche questi sono molto importanti per Signor Google. Cerca di inserire sia dei link ad articoli interni al sito, in modo da rafforzare la Sitemap, sia dei link esterni verso siti inerenti all’argomento trattato.
  • Contenuto: come abbiamo già detto, il contenuto è la parte più importante di un articolo per il posizionamento del sito. Puoi anche mettere tutte le keyword del mondo e dividerle in paragrafi con delle belle immagini al seguito, ma se l’argomento è debole, o non fornisce alcuna informazione utile, allora sarà declassato. Per contenuto s’intende anche la ripartizione. Come in ogni testo che si rispetti, saranno molto importanti la premessa e la conclusione, così come un’organizzazione logica delle informazioni.

Ora che hai imparato a strutturare gli articoli per posizionamento sito, mettiti a scrivere. Potrai finalmente lasciarti andare a quella chimera dell’ispirazione, o forse non te l’avevano ancora detto che l’ispirazione è una bufala e scrivere è un lavoro? 😉

 

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

L’ottimizzazione pagine SEO è una procedura uguale a qualsiasi altro miglioramento per Google. Bisogna solo fare attenzione a certi dettagli che variano la struttura di una pagina rispetto al resto.

Gli elementi principali per la composizione di un sito sono:

  • Template
  • Pagine
  • Articoli
  • Menù

Ognuno di questi aspetti va organizzato secondo una logica precisa e a sua volta ottimizzato in base alle sue caratteristiche.

Seppure l’ottimizzazione pagine SEO segua gli stessi principi di quella degli articoli, in entrambi si applicheranno strategie uguali ma lavorando su elementi diversi.

Forse, però, per capire meglio come agire, bisogna comprendere cos’è una pagina. Infatti, a prima vista una pagina è praticamente uguale a un articolo, cos’è allora che determina la diversità tra questi due contenuti?

Differenza tra pagine e articoli

Posizionamento sito WordPressLa pagina, anche chiamata pagina statica, è un elemento fisso del sito, come può essere la Home Page, la sezione About o Contatti. Gli articoli invece fanno riferimento ai contenuti con i quali andrai a riempire e aggiornare il sito. A livello della struttura questi due elementi sono uguali, quello che cambia è la loro funzione. La pagina è usata per lo più per comunicare delle informazioni invariabili e sempre d’attualità. L’articolo è un post variabile al quale interno possiamo trovare l’aggiunta di elementi come i commenti o la barra laterale. Nelle pagine, invece, è sconsigliato aggiungere queste opzioni, proprio perché elementi fissi e invariabili, vanno conservati nella loro integralità.

Le pagine possono anche trattare argomenti di vario tipo, informare e offrire tutorial, l’importante è che si tratti di contenuti il cui interesse resta d’attualità. Proprio perché zone del sito sempre presenti, l’ottimizzazione pagine SEO è fondamentale.

Elementi ottimizzazione pagine SEO

In alcuni casi l’ottimizzazione pagine seo può essere difficile. Si pensi alla pagina Contatti, riuscire a renderla incisiva con quei pochi contenuti che contiene, non è sempre semplice. Ecco perché per fare seo per le pagine, ci si concentra su altri elementi.

Grafica: l’aspetto grafico è fondamentale, soprattutto per quanto riguarda l’Home page. Si dice che l’Home page sia come la copertina di un libro, e invece è molto più di questo. L’Home Page, infatti, non è solo un’immagine ma è una struttura dalla quale si parte per navigare il sito. Se questa non è chiara e immediata, l’utente potrebbe infastidirsi, abbandonare il sito e quindi inviare un messaggio negativo a Google. Sì, perché Google valuta anche il tempo di permanenza e di rimbalzo degli utenti per posizionarti nella serp. Quindi, una buona organizzazione dell’Home page, con elementi semplici e informazioni chiare è molto importante per l’ottimizzazione pagine SEO.

Menu: il menù è quell’elemento che si trova costante in tutte le pagine ma anche in tutti gli articoli. Anche in questo caso, vale il principio della semplicità. Organizza e raggruppa più che puoi le voci del tuo menù. Non esagerare con i sottomenù, la soluzione migliore è creare delle macrocategorie cui fare riferimento. Fai in modo che il menù sia visibile e facile da trovare. In base al tuo tema, potrai posizionarlo in alto o a lato. Scegli la soluzione grafica che preferisci, in linea col tuo argomento e con la quantità di sezioni che proponi. Per esempio, un menù molto fornito è meglio inserirlo in alto per non creare troppa confusione.

Barra laterale: nelle pagine, specialmente se si tratta dell’Home page o Contatti, è sconsigliato inserire la barra laterale. Se invece hai anche delle pagine che trattano argomenti di vario genere, puoi tranquillamente integrarla per favorire la navigazione.

Footer: il footer, seppur molto spesso sottovalutato, è uno spazio interessante, dove poter inserire una serie di elementi funzionali alla ricerca e alla navigazione del sito: ricerca, contatti social, privacy policy, categorie ecc.

Title e meta description: anche per l’ottimizzazione pagine SEO dovrai occuparti di riempire con cura questi due elementi. Specialmente per l’home page è bene che tu scriva una meta description interessante e sintetica per attirare maggior pubblico.

Conclusione

In ultimo, tieni sempre presente che il progetto di realizzazione di un sito è un lavoro globale che tocca diversi aspetti e diversi ambiti. Non è semplice occuparsi di tutto, dalla grafica alla stesura degli articoli le competenze variano molto. Nell’eventualità, considera di rivolgerti anche a degli esperti. Puoi anche farlo direttamente via internet, tramite blog e forum, c’è sempre qualcuno disposto a venirti in aiuto.

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

I contenuti di un sito web sono una delle chiavi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e quindi per dare maggiore visibilità. I contenuti, infatti, sono il modo più facile per farsi trovare nello sterminato mare del web. Essi permettono di essere al posto giusto al momento giusto, ovvero quando un utente naviga ponendo domande in cerca di risposte.

Utilizzare i contenuti per posizionare un sito web in maniera efficace non vuol dire sommergere il web di informazioni. E’ necessario seguire alcune regole per la realizzazione di un contenuto strutturato in maniera da essere utile per gli utenti e per il posizionamento.

La qualità dei contenuti prima di tutto

La qualità è la caratteristica principale che deve possedere un contenuto e a questo aspetto è data sempre maggiore attenzione. I contenuti di qualità sono testi scritti seguendo le regole grammaticali, con un linguaggio chiaro, accattivante e in grado di offrire valore aggiunto al lettore.

In sostanza, un testo informativo e utile per l’utente permette di soddisfare in modo più puntuale le sue richieste. In termini di posizionamento, i motori di ricerca riconoscono un contenuto di qualità, premiandolo con una posizione alta nella pagina dei risultati (SERP).

Contenuti e Seo: mix vincente

I contenuti per essere qualitativamente validi, al fine del posizionamento sui motori di ricerca, devono essere elaborati adottando le regole di ottimizzazione (SEO). La struttura dei contenuti per posizionare un sito web, dunque, deve contenere keyword ed essere scritto secondo precisi criteri. Questi aiutano i motori di ricerca a classificare il contenuto come utile e sottoporlo agli utenti.

Per riuscire a creare un contenuto efficace, il segreto è puntare ad un giusto equilibrio tra ottimizzazione e qualità del contenuto. Infatti testi pensati tenendo conto unicamente dei motori di ricerca sono inutili e penalizzanti. Allo stesso modo, contenuti interessanti non ottimizzati sono difficili da trovare e dunque rendono vani gli sforzi fatti.

Infine è indispensabile che i contenuti facciano parte di un progetto di content marketing dettagliato e strutturato.

Vuoi migliorare il posizionamento del tuo sito web? Affida i tuoi contenuti a chi ha fatto delle parole la sua professione. Scrivici per avere una consulenza gratuita!

 

Come migliorare la posizione su Google?

Come migliorare la posizione su Google?

Come migliorare la posizione su Google?

Un risultato ambito da tutti … come migliorare la posizione su Google, più in generale sui motori di ricerca. È uno dei principali obiettivi che si hanno dopo la messa online di un sito. Se nel costruire il sito si è già provveduto alla corretta indicizzazione, alla creazione di una Sitemap, alla giusta velocità di navigazione, ecc., si ha una buona base dalla quale partire.

Ma come migliorare la posizione su Google? L’ottimizzazione è la risposta che non può prescindere da una strategia SEO strutturata e concentrata sempre di più sui contenuti.

Ottimizzazione SEO e posizionamento di un sito

Per ottimizzazione si intendono tutte le tecniche utilizzate per fare in modo che un sito abbia maggiore visibilità sui motori di ricerca. Essi, infatti, tendono a mostrare i risultati più pertinenti rispetto alle ricerche fatte da un utente. Di conseguenza, i siti più utili guadagnano anche la posizione più alta nella SERP e quindi hanno più visibilità.

Questo significa che bisogna fare in modo che Google riconosca il sito come quello in grado di fornire la risposta più valida alla ricerca fatta. La SEO (Search Engine Optimization) ha questo obiettivo.

Una strategia SEO può essere sintetizzata in 3 obiettivi principali:

  1. Agevolare il posizionamento organico di un sito ai primi posti;
  2. Porre l’attenzione su alcune parole chiave presenti nel sito;
  3. Rendere facilmente rintracciabile e comprensibile il sito ai motori di ricerca (Google).

I contenuti: la chiave per un buon posizionamento

Avere un sito con buoni contenuti è l’aspetto più importante per riuscire a guadagnare posizioni su Google. Ma come migliorare la posizione su Google con i contenuti? In pratica contenuti interessanti attraggono gli utenti e di conseguenza Google, classificandoli come utili, ha interesse a metterli in evidenza.

I testi devono essere in linea con lo scopo del sito, realizzati sulla base di un’attenta analisi del mercato (competitors) e tenendo conto degli argomenti che più interessano gli utenti che cercano su Google.

Il tutto si traduce in contenuti scritti innanzitutto per gli utenti, ma allo stesso tempo ottimizzati con le keyword mirate. Inoltre, è importante che i contenuti siano aggiornati con frequenza sul sito.

Non basta essere su Google ma bisogna puntare alle prime posizioni, come? Contattaci per una consulenza gratuita.

 

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Far crescere le visite al tuo sito web è un obiettivo importante ma non è tutto. In generale il traffico fine a se stesso, cioè non funzionale allo scopo per il quale hai creato il sito, non vale molto.

Pertanto è necessario capire come aumentare i contatti al sito in modo intelligente, in poche parole, devi attirare le persone giuste. La tua priorità deve essere quella di accrescere il numero di persone che, visitando le pagine del sito web, si convertono in clienti. Maggiore visibilità, nuovi contatti e attenzione verso quelli già acquisiti sono gli aspetti decisivi per un piano d’azione efficace.

Maggiore visibilità per far crescere i contatti

Aumentare la visibilità del tuo sito web è la prima azione da compiere. Come fai ad acquisire nuovi contatti se le persone non ti trovano? Quindi ottimizzare il sito web per i motori di ricerca (SEO) è fondamentale, per intercettare le richieste degli utenti online e grazie a questo offrire contenuti ai motori di ricerca.

L’email marketing è uno strumento utile per far crescere i contatti. Attraverso le email lasciate dagli utenti sulla landing page, con relativo consenso, puoi gestire un gran numero di nuovi contatti. Inoltre gli utenti sono raggiungibili in modo diretto e, con una campagna di email marketing strutturata, ci saranno possibilità che diventino clienti.

Infine realizzare un blog con contenuti di qualità aumenta le tue possibilità di raggiungere nuovi contatti, oltre a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Queste sono le principali modalità, ora sai come aumentare i contatti al sito e quali azioni devi fare per iniziare ad avere traffico.

Prendersi cura dei contatti: il remarketing

Il come aumentare i contatti al sito deve passare anche attraverso la gestione degli utenti abituali, cioè coloro che già hanno visitato il tuo sito. Prestare attenzione a questa tipologia di utenza con azioni di marketing mirate è definita remarketing.

Senza entrare negli aspetti tecnici, il remarketing consiste nel raggiungere gli utenti con annunci, promozioni, novità ed aggiornamenti. Queste informazioni li accompagnano durante la loro esperienza di navigazione, stimolandoli a tornare sul tuo sito.

Hai bisogno di aiuto per far crescere il tuo sito e il tuo business? Affidati a chi ha professionalità e le idee migliori.

Contattaci per una consulenza gratuita.

 

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

In un sito i testi sono indispensabili per attirare il maggior numero di utenti, acquistare contenuti di qualità è dunque un’esigenza imprescindibile. Inoltre offrire informazioni di valore migliora la presenza online, garantendo un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Quasi sempre non è possibile occuparsi direttamente della realizzazione dei contenuti per il proprio sito, sia per mancanza di tempo che di competenze per farlo. La soluzione migliore acquistare contenuti di qualità, affidandosi a chi offre questi servizi.

Ma come si riconosce un testo di qualità e a chi affidarsi? Proviamo a rispondere a queste domande.

Contenuti di qualità: come riconoscerli

Le caratteristiche che deve avere un contenuto ben scritto e che risulti quindi qualitativamente valido sono tante. La correttezza grammaticale è il primo criterio che non deve essere dato per scontato, data la mole di errori/orrori che circolano su internet.

Le altre caratteristiche richieste ad un contenuto di qualità sono:

  • Correttezza delle informazioni riportate nel testo;
  • Coerenza con l’argomento trattato;
  • Originalità.

Inoltre un contenuto di valore deve saper catturare l’attenzione di chi legge e fornirgli le risposte che cerca, in poche parole: deve risolvergli un problema. Il linguaggio e il tono di voce del contenuto devono essere adeguati al target al quale è destinato.

Dove comprare contenuti di valore

Le modalità principali per comprare un contenuto sono: Marketplace, agenzie di comunicazione e freelancer. I primi sono delle piattaforme che mettono in contatto acquirenti di contenuti con diversi freelancer, offrendo servizi e prezzi differenti. Si possono acquistare contenuti già pronti o commissionare un testo su misura, così come decidere il livello qualitativo ecc.

Il tutto è estremamente indiretto e soprattutto economico. Proprio questo è un punto cruciale, in quanto il prezzo basso non sempre coincide con la qualità.

E’ bene sottolineare come i contenuti su internet senza qualità hanno praticamente il valore di un foglio in bianco, risultando addirittura penalizzanti.

Affidarsi a freelancer professionisti oppure ad agenzie di comunicazione è il modo più sicuro per acquistare contenuti di qualità. Si tratta di una collaborazione diretta e che permette di costruire un rapporto di fiducia nel tempo. Inoltre è sempre possibile verificare la serietà e competenza dei professionisti, prima di scegliere a chi affidarsi.

Punti alla qualità? Affidaci i tuoi contenuti e alle parole ci pensiamo noi! Contattaci per una consulenza gratuita.