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Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Scrittura SEO: per creare nuovi flussi di traffico e contatti

Realizzare un sito imbattibile significa avere una buona grafica, padroneggiare la scrittura seo e favorire l’interazione con l’utente.

Una volta che avrai configurato alla perfezione il sito, dovrai occuparti della tua community ma soprattutto degli articoli. I post, le pagine e gli articoli che pubblicherai sul sito sono i canali di comunicazione col pubblico; attraverso di essi puoi creare una comunità di persone che ti segue rafforzando l’autorità del tuo progetto.

Ti è chiaro quanto la stesura di un solo articolo possa essere determinante per il successo del sito?

Prima di considerare l’articolo dal punto di vista della scrittura seo, vediamo le caratteristiche della scrittura di un articolo tout court.

Vediamo come e perché

Scrivere sul web non è la stessa cosa di scrivere come romanziere o come giornalista. Ci sono delle caratteristiche basilari da rispettare:

  • Semplicità
  • Prima persona
  • Tu o voi? L’importante è che coinvolgi i lettori
  • Impaginazione
  • Forma attiva e affermativa
  • Se ne sei capace, usa lo storytelling

Un testo dev’essere semplice e diretto, la sua funzione principale è di comunicare e non di mostrare le tue doti letterarie. Cerca di scrivere come se parlassi a un tuo amico, sii naturale, senza pretese ma cura la grammatica e lo stile. L’ideale è scrivere in prima persona: sei tu che racconti, sei tu che condividi con i tuoi lettori informazioni ed esperienze personali.

Inoltre

SEO-MarketingNella scrittura per il web si preferisce rivolgersi a un “tu”, ma in realtà puoi fare come vuoi, l’importante è coinvolgere i lettori. L’impaginazione deve essere scorrevole e piacevole alla vista, quindi: paragrafi, sottotitoli, parole evidenziate e immagini. Altro elemento fondamentale per scrivere sul web (ma anche per la scrittura seo) è di privilegiare la forma attiva e le frasi affermative, a Google non piace il passivo e al marketing la negazione. Infine, se sei veramente bravo a scrivere, dovresti far uso dello storytelling, questa tecnica è una vera esca per il tuo pubblico.

Come scrivere in ottica seo

Alcune delle regole da seguire per una buona scrittura sul web sono anche quelle da seguire per la scrittura seo. Ma andiamo a vedere nello specifico come scrivere per la seo e a cosa servono certe scelte organiche.

  1. Scrivere bene: lo so, è scontato, per scrivere un articolo bisogna almeno saper scrivere. Ma non solo, bisogna saper scrivere anche per Google. Google valuta sia la forza di un contenuto sia la buona scrittura. Questo per dire: dimentica le ripetizioni a random della parola chiave.
  2. Paragrafi H1 H2 H3: se hai già sperimentato con l’editor della tua piattaforma, ti sarai accorto che per la scelta del titolo e dei sottotitoli hai questi H1 H2… La divisione in paragrafi è fondamentale per favorire la lettura dell’articolo ma anche per aiutare Google a comprendere il tuo testo. Ci sono però delle regole da seguire, H1 va usato solo per il titolo, H2 è meglio usarlo solo una volta e preferire al suo posto gli H3.
  3. Parola chiave: la parola chiave è il perno del tuo testo, deve indicare l’argomento trattato nel testo ma deve anche coincidere con la ricerca da parte degli utenti. Per conoscere i valori di ricerca di una parola chiave puoi affidarti a Google Keyword Planner. In linea generale, la parola chiave deve trovarsi nel titolo (sia html sia del testo), nella prima frase e poi ripetuta nel testo con un valore 1/10 in base alla quantità di parole scritte. Non dimenticare di inserire la keyword anche nell’url.

    Passaggi fondamentali:

  4. Uso di sinonimi: insieme alle keyword per una scrittura seo più scorrevole e meno ripetitivo ti consiglio di usare sinonimi o perifrasi.
  5. Title e Meta description: questi sono due elementi html. Nel caso del titolo è bene inserire la parola chiave all’inizio. La meta description è la breve descrizione che compare sul web sotto il link al sito detto anche “snippet”. Deve essere ottimizzata con l’uso della parola chiave e deve contenere un massimo di 150/160 caratteri.
  6. Grassetto: ovviamente le parole chiave vanno evidenziate tutte. Il grassetto però serve anche per evidenziare le parti salienti del testo per favorire una lettura veloce.
  7. Link: l’inserimento di link nell’articolo è praticamente obbligatorio per avere un buon articolo. I collegamenti devono essere sia interni al sito sia esterni.

Perché la scrittura seo è così importante?

La scrittura seo è fondamentale per tre motivi:

  • Posizionamento su Google: ovviamente non facciamo seo per niente, ma per posizionarci su Google. L’obiettivo è raggiungere le prime posizioni, la strategia è la seo.
  • Facilità di lettura: un testo seo è di per sé stesso un testo molto più facile e piacevole da leggere. Sia per gli elementi di ancoraggio (paragrafi, parole evidenziate, keyword) sia perché offre informazioni in modo diretto e ordinato.
  • Fidelizzazione del lettore: un articolo seo non è solo un articolo per Google, ma è un testo spogliato da elementi superflui che arriva subito al succo del discorso. Ricordati che in internet le persone cercano risposte a domande specifiche e non vogliono ascoltare la storia della tua vita. Scrivere in ottica seo ti permette di semplificare il testo e renderlo globalmente efficace.

In conclusione

Ora che abbiamo visto le line guida per una buona scrittura seo, ti consiglio un paio di strumenti che potrebbero aiutarti in questa impresa. Innanzitutto, se hai un sito WordPress non puoi fare a meno di YoastSeo, altrimenti per le altre piattaforme esistono comunque dei plugin che possono aiutarti. Altri strumenti interessanti per analizzare il tuo piano editoriale sono Google Search Console, Google Analytics, Seozoom e Moz.

Per finire, non farti prendere dal panico, fai un passo alla volta e come tutte le cose troverai il tuo equilibrio con l’esperienza. Impegnati, lavora sodo e vedrai che raggiungerai degli ottimi risultati. Oppure se non hai tempo affidati a professionisti che sanno fare già tutto questo, sfrutta questa possibilità per far crescere la tua azienda, attività commerciale e il tuo business!

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Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Quando bisogna migliorare il posizionamento sito Torino è una città che offre molto ma che presenta anche una buona concorrenza. Emergere in un contesto ricco di competitor richiede uno sforzo supplementare e una maggiore attenzione.

Non esiste una regola aurea per portare a casa un risultato sicuro, ma alcune strategie si possono mettere in atto. Fare una maggiore attenzione all’ottimizzazione SEO del sito, ad esempio è una cosa importante, così come indicizzare WordPress per quanti abbiano un blog.

Suggerimenti per una corretta indicizzazione di un blog WordPress

Posizionamento sito TorinoNell’ottica di un corretto posizionamento sito Torino è utile abbinare al sito web aziendale un blog WordPress. La frequenza degli aggiornamenti e la grande quantità di testo contenuto in un blog sono di grande aiuto per raggiungere un buon posizionamento. Ma il blog deve essere correttamente ottimizzato ed indicizzato e, per fare ciò è importante conoscere come indicizzare WordPress.

Una serie di piccoli accorgimenti aiuteranno ad avere un blog vitale e correttamente letto ed indicizzato dai motori di ricerca. La qual cosa sarà utile anche per un buon posizionamento sito Torino.

  • Per prima cosa è bene registrarsi sulla search consolle di Google ed inviare l’url del sito.
  • Occorre poi creare una site map del sito da inviare ai motori di ricerca.
  • Occorre lavorare correttamente sui meta-tag delle pagine in modo che siano correttamente espressi in relazione al titolo, al contenuto e alle parole chiave.
  • I testi inseriti devono essere strutturati in modo da avere la giusta densità di parole chiave e devono essere di semplice lettura.
  • Ottima idea la divisione in paragrafi e l’inserimento di elenchi puntati e numerati.
  • Le immagini devono essere ottimizzate in chiave SEO, devono avere tutte il testo alternativo e la descrizione.
  • Ottenere link in ingresso da siti di qualità è una ottima cosa che contribuisce a dare credibilità al sito.

Tutti questi accorgimenti sono utili trucchi e servono per dire ai robot dei motori di ricerca che il sito è valido e che va inserito nei risultati delle queries degli utenti.

Strumenti utili per indicizzare un blog WordPress

Alle volte, però, tenere tutto sotto controllo non è semplice, specie se si è alle prime armi. In questo caso possono venire in aiuto degli strumenti validi che servono per ottimizzare al meglio un blog.

In ambiente WordPress uno degli strumenti più utilizzati è sicuramente Yoast Seo. Si tratta di un plug-in gratuito che offre moltissime funzionalità e può rendere molto più facile la vita di un blogger.

Tra i vantaggi offerti dalla sua installazione troviamo:

  • La presenza degli strumenti per collegare il sito alla Search Consolle di Google.
  • La possibilità di generare automaticamente la sitemap del sito.
  • Il controllo della coerenza dei meta tag.
  • Il controllo della densità delle parole chiave.

Chiaramente si tratta di uno strumento che tiene sotto controllo la struttura di un blog, ma non i contenuti. A margine di tutto questo va doverosamente ricordato che, malgrado la buona ottimizzazione, un blog deve avere dei contenuti validi ed adeguati. La pubblicazione di testi utili all’utente e che rispondano in maniera puntuale alle sue ricerche è una cosa dalla quale non si può prescindere. Solo in questo modo, oltre all’indicizzazione si potrà ottenere un buon posizionamento sito Torino. E tu sei a Torino?

 

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Articoli per posizionamento sito, cosa e come fare

Ormai lo sanno anche le pietre: affinché un sito funzioni, e quindi si guadagni un posizionamento occorrono degli articoli per posizionamento sito di valore. Per raggiungere i primi posti di Google, però, non bisogna solo scrivere dei buoni articoli ma si devono anche ottimizzare con la SEO. Solo in questo modo potremo avere degli articoli per posizionamento sito.

La SEO è un insieme di strategie volte a soddisfare l’algoritmo di Google e quindi a soddisfare l’ipotetica ricerca di un utente sul web. Queste strategie concernono l’integralità del sito ma si concentrano soprattutto sulla stesura degli articoli.

Per aiutarti nella composizione dell’articolo esistono i plugin, tra i più conosciuti abbiamo Yoast Seo. Il plugin analizza l’articolo scritto, suggerendoti i vari cambiamenti da apportare, o le astuzie da seguire, per rendere il post adatto a un alto posizionamento. Yoast seo è messo a disposizione da WordPress, una delle migliori piattaforme per creare siti e blog di successo.

Detta così sembra facile, basta scaricare il plugin ed è fatta! Ovviamente, come tutte le cose della vita, è una procedura più complessa di quello che sembra.

Prima di capire assieme come si struttura un articolo per la SEO, ci sono due aspetti importanti di cui devi tenere conto: l’algoritmo cambia, quindi alcune regole che potevano andare bene qualche anno fa, oggi non sono più valide. Per esempio, proprio ultimamente Google è diventato più intelligente e riesce a leggere un testo con maggior comprensione; così da preferire l’utilizzo dei sinonimi nell’integrazione delle keyword, piuttosto che la ripetizione delle stesse. Secondo aspetto, non diventare schiavo della SEO, ma pensa prima a scrivere un buon articolo. La SEO, come lo dice la parola stessa, è un’ottimizzazione, quindi un processo secondario alla scrittura di un buon post.

Regole basi per posizionare gli articoli del tuo sito

La prima regola per scrivere articoli per posizionamento sito in prima pagina è di scrivere dei buoni articoli. Lo so, sembra banale, ma non lo è. Un buon articolo non deve solo avere una grammatica perfetta e un’ottima sintassi, ma deve avere uno stile, essere accattivante e coerente con la proposta del sito. Ma soprattutto, e qui veniamo alla seconda regola, deve rispondere a un’ipotetica domanda.

Posizionamento sito WordPressPer essere in prima pagina bisogna essere utili. Considera che Google è un motore di ricerca, di conseguenza, tutti noi quando lo usiamo lo facciamo per ricavare informazioni. Immagina di fare una ricerca su Google per “Ricetta torta di mele” e uscissero proposte per “Ricetta torta al limone”, non saresti molto soddisfatto. Per questo motivo Google seleziona i siti che rispondono in modo compiuto a una possibile domanda e gli articoli che contengono maggiori indicazioni rispetto alla ricerca. Per esempio, se devi proporre un hotel a Roma, la keyword “Hotel a Roma a pochi passi dal Colosseo” sarà migliore di “Hotel a Roma”, molto più generica e quindi con una più alta competizione.

In sostanza, il primo passo per scrivere un buon articolo per il posizionamento del sito è avere una visione d’insieme. Bisogna mettersi al posto dell’utente, prevedere le sue mosse e cercare di rispondere alle sue domande. Per capire meglio cosa cerca una persona sul web, si possono utilizzare altri due strumenti di Google: Google AdWords, che ti aiuterà nella ricerca delle parole chiave. E Google Trends che permette di analizzare la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase.

Come strutturare un articolo

Come abbiamo detto, l’intera struttura del sito è importante per la SEO, bisogna considerare i meta tags, le categorie, la sitemap, i backlinks, ecc. In questa sezione, però, ci dedicheremo a comprendere meglio come organizzare la struttura di un articolo per il posizionamento del sito.

Quando si scrive un post per il web, bisogna considerare vari passaggi:

  • Titolo/H1: il titolo è ovviamente un elemento fondamentale e va scelto con cura. Il titolo deve anche coincidere con la parola chiave principale del post ed è l’unico elemento marcato in H1 secondo il linguaggio Html.
  • Paragrafi/ H2 H3: la suddivisione in paragrafi è essenziale per rendere un testo più scorrevole e quindi facilitarne la lettura. Sarà capitato anche a te di finire in un sito con articoli simili a dei mattoni, senza neanche un a capo, dove prima di trovare l’informazione cercata… hai cambiato sito. La lettura sul web è prima di tutto una lettura veloce e noi dobbiamo facilitarla con la suddivisione in paragrafi, relativi sottotitoli, parole evidenziate e una scrittura diretta. Questa struttura non piace solo a noi, ma anche a Google che valuterà per i nostri articoli per posizionamento sito. I paragrafi vanno titolati con H2 –meglio solo una volta- e H3.
  • Keyword: la keyword ma anche le keyword. Questo è l’elemento attorno al quale si costruisce l’intero articolo. La parola chiave però non si supporta da sola, quindi, per rendere il testo più efficace, è consigliato creare uno schema secondario di parole funzionali e in linea con l’argomento. Per quanto riguarda la quantità, non c’è una regola precisa, ma evita di ripetere a disco rotto la stessa frase come se non ci fosse un domani.
  • Parole evidenziate: oltre ad evidenziare le keyword, vanno evidenziati tutti quei passaggi o quelle frasi principali che aiutano a leggere più velocemente il testo e, quindi, a trovare l’informazione richiesta.
  • Lunghezza: evitare contenuti brevi ma anche articoli lunghi e ripetitivi che non dicono niente. Se dobbiamo stilare una media di parole, potremmo dire: almeno 400 parole, 700 bene, 1000 meglio. Questo dato dipende, ovviamente, anche dal genere di articolo.
  • Immagini/attributo Alt: le immagini in un articolo sono importantissime. Non solo fungono da copertina per attirare i lettori, ma rendono la lettura degli articoli per posizionamento sito. Ricordati di inserire il contenuto Alt (testo alternativo) dell’immagine, il quale deve fare riferimento all’articolo.
  • Link interni ed esterni: anche questi sono molto importanti per Signor Google. Cerca di inserire sia dei link ad articoli interni al sito, in modo da rafforzare la Sitemap, sia dei link esterni verso siti inerenti all’argomento trattato.
  • Contenuto: come abbiamo già detto, il contenuto è la parte più importante di un articolo per il posizionamento del sito. Puoi anche mettere tutte le keyword del mondo e dividerle in paragrafi con delle belle immagini al seguito, ma se l’argomento è debole, o non fornisce alcuna informazione utile, allora sarà declassato. Per contenuto s’intende anche la ripartizione. Come in ogni testo che si rispetti, saranno molto importanti la premessa e la conclusione, così come un’organizzazione logica delle informazioni.

Ora che hai imparato a strutturare gli articoli per posizionamento sito, mettiti a scrivere. Potrai finalmente lasciarti andare a quella chimera dell’ispirazione, o forse non te l’avevano ancora detto che l’ispirazione è una bufala e scrivere è un lavoro? 😉

 

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

Ottimizzazione pagine SEO, perché dovresti farlo

L’ottimizzazione pagine SEO è una procedura uguale a qualsiasi altro miglioramento per Google. Bisogna solo fare attenzione a certi dettagli che variano la struttura di una pagina rispetto al resto.

Gli elementi principali per la composizione di un sito sono:

  • Template
  • Pagine
  • Articoli
  • Menù

Ognuno di questi aspetti va organizzato secondo una logica precisa e a sua volta ottimizzato in base alle sue caratteristiche.

Seppure l’ottimizzazione pagine SEO segua gli stessi principi di quella degli articoli, in entrambi si applicheranno strategie uguali ma lavorando su elementi diversi.

Forse, però, per capire meglio come agire, bisogna comprendere cos’è una pagina. Infatti, a prima vista una pagina è praticamente uguale a un articolo, cos’è allora che determina la diversità tra questi due contenuti?

Differenza tra pagine e articoli

Posizionamento sito WordPressLa pagina, anche chiamata pagina statica, è un elemento fisso del sito, come può essere la Home Page, la sezione About o Contatti. Gli articoli invece fanno riferimento ai contenuti con i quali andrai a riempire e aggiornare il sito. A livello della struttura questi due elementi sono uguali, quello che cambia è la loro funzione. La pagina è usata per lo più per comunicare delle informazioni invariabili e sempre d’attualità. L’articolo è un post variabile al quale interno possiamo trovare l’aggiunta di elementi come i commenti o la barra laterale. Nelle pagine, invece, è sconsigliato aggiungere queste opzioni, proprio perché elementi fissi e invariabili, vanno conservati nella loro integralità.

Le pagine possono anche trattare argomenti di vario tipo, informare e offrire tutorial, l’importante è che si tratti di contenuti il cui interesse resta d’attualità. Proprio perché zone del sito sempre presenti, l’ottimizzazione pagine SEO è fondamentale.

Elementi ottimizzazione pagine SEO

In alcuni casi l’ottimizzazione pagine seo può essere difficile. Si pensi alla pagina Contatti, riuscire a renderla incisiva con quei pochi contenuti che contiene, non è sempre semplice. Ecco perché per fare seo per le pagine, ci si concentra su altri elementi.

Grafica: l’aspetto grafico è fondamentale, soprattutto per quanto riguarda l’Home page. Si dice che l’Home page sia come la copertina di un libro, e invece è molto più di questo. L’Home Page, infatti, non è solo un’immagine ma è una struttura dalla quale si parte per navigare il sito. Se questa non è chiara e immediata, l’utente potrebbe infastidirsi, abbandonare il sito e quindi inviare un messaggio negativo a Google. Sì, perché Google valuta anche il tempo di permanenza e di rimbalzo degli utenti per posizionarti nella serp. Quindi, una buona organizzazione dell’Home page, con elementi semplici e informazioni chiare è molto importante per l’ottimizzazione pagine SEO.

Menu: il menù è quell’elemento che si trova costante in tutte le pagine ma anche in tutti gli articoli. Anche in questo caso, vale il principio della semplicità. Organizza e raggruppa più che puoi le voci del tuo menù. Non esagerare con i sottomenù, la soluzione migliore è creare delle macrocategorie cui fare riferimento. Fai in modo che il menù sia visibile e facile da trovare. In base al tuo tema, potrai posizionarlo in alto o a lato. Scegli la soluzione grafica che preferisci, in linea col tuo argomento e con la quantità di sezioni che proponi. Per esempio, un menù molto fornito è meglio inserirlo in alto per non creare troppa confusione.

Barra laterale: nelle pagine, specialmente se si tratta dell’Home page o Contatti, è sconsigliato inserire la barra laterale. Se invece hai anche delle pagine che trattano argomenti di vario genere, puoi tranquillamente integrarla per favorire la navigazione.

Footer: il footer, seppur molto spesso sottovalutato, è uno spazio interessante, dove poter inserire una serie di elementi funzionali alla ricerca e alla navigazione del sito: ricerca, contatti social, privacy policy, categorie ecc.

Title e meta description: anche per l’ottimizzazione pagine SEO dovrai occuparti di riempire con cura questi due elementi. Specialmente per l’home page è bene che tu scriva una meta description interessante e sintetica per attirare maggior pubblico.

Conclusione

In ultimo, tieni sempre presente che il progetto di realizzazione di un sito è un lavoro globale che tocca diversi aspetti e diversi ambiti. Non è semplice occuparsi di tutto, dalla grafica alla stesura degli articoli le competenze variano molto. Nell’eventualità, considera di rivolgerti anche a degli esperti. Puoi anche farlo direttamente via internet, tramite blog e forum, c’è sempre qualcuno disposto a venirti in aiuto.

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

I contenuti di un sito web sono una delle chiavi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e quindi per dare maggiore visibilità. I contenuti, infatti, sono il modo più facile per farsi trovare nello sterminato mare del web. Essi permettono di essere al posto giusto al momento giusto, ovvero quando un utente naviga ponendo domande in cerca di risposte.

Utilizzare i contenuti per posizionare un sito web in maniera efficace non vuol dire sommergere il web di informazioni. E’ necessario seguire alcune regole per la realizzazione di un contenuto strutturato in maniera da essere utile per gli utenti e per il posizionamento.

La qualità dei contenuti prima di tutto

La qualità è la caratteristica principale che deve possedere un contenuto e a questo aspetto è data sempre maggiore attenzione. I contenuti di qualità sono testi scritti seguendo le regole grammaticali, con un linguaggio chiaro, accattivante e in grado di offrire valore aggiunto al lettore.

In sostanza, un testo informativo e utile per l’utente permette di soddisfare in modo più puntuale le sue richieste. In termini di posizionamento, i motori di ricerca riconoscono un contenuto di qualità, premiandolo con una posizione alta nella pagina dei risultati (SERP).

Contenuti e Seo: mix vincente

I contenuti per essere qualitativamente validi, al fine del posizionamento sui motori di ricerca, devono essere elaborati adottando le regole di ottimizzazione (SEO). La struttura dei contenuti per posizionare un sito web, dunque, deve contenere keyword ed essere scritto secondo precisi criteri. Questi aiutano i motori di ricerca a classificare il contenuto come utile e sottoporlo agli utenti.

Per riuscire a creare un contenuto efficace, il segreto è puntare ad un giusto equilibrio tra ottimizzazione e qualità del contenuto. Infatti testi pensati tenendo conto unicamente dei motori di ricerca sono inutili e penalizzanti. Allo stesso modo, contenuti interessanti non ottimizzati sono difficili da trovare e dunque rendono vani gli sforzi fatti.

Infine è indispensabile che i contenuti facciano parte di un progetto di content marketing dettagliato e strutturato.

Vuoi migliorare il posizionamento del tuo sito web? Affida i tuoi contenuti a chi ha fatto delle parole la sua professione. Scrivici per avere una consulenza gratuita!

 

Posizionamento sito Venezia, come raggiungere la prima pagina su Google

Posizionamento sito Venezia, come raggiungere la prima pagina su Google

Posizionamento sito Venezia, come raggiungere la prima pagina su Google

Per quanti cerchino un buon posizionamento sito Venezia è una città che presenta una discreta concorrenza. Come posizionarsi su Google diventa quindi la domanda prioritaria per chiunque abbia un’attività nella città e voglia emergere tra i competitors.

Il posizionamento organico sui motori di ricerca è una attività complessa e di difficile attuazione per via delle molte variabili che occorre tenere presenti. Un sito web, per posizionarsi nelle prime pagine dei motori di ricerca, deve essere ben strutturato e fornire contenuti utili per gli utenti. La sua realizzazione deve essere fatta seguendo un piano prestabilito in base ad attente considerazioni.

Ottimizzazione del sito. Ragionare in ottica SEO per piacere ai motori di ricerca

Perché il posizionamento sito Venezia sia buono, e l’attività emerga tra le aziende concorrenti, è importante che il sito sia ben realizzato. Strutturare il sito web in ottica SEO è sicuramente il requisito minimo.

Ottimizzare le pagine in modo che siano lette e comprese dai motori di ricerca è necessario perché esse vengano ben posizionate. Per fare ciò occorre studiare preliminarmente il mercato e comprendere quale sia il pubblico di riferimento.

A questo punto si potrà pensare il sito in modo che vi siano delle landing pages che forniscano dei contenuti utili alle domande digitate sui motori di ricerca.

Ogni elemento del sito dovrà essere pensato per soddisfare gli utenti e rendere la loro esperienza di navigazione soddisfacente. Vediamo quali aspetti sono premiati dai motori di ricerca e vanno presi in considerazione:

  • Il sito deve essere snello e veloce.
  • I percorsi interni al sito devono essere chiari.
  • Le immagini, i video ed ogni altro elemento devono essere ottimizzati in chiave SEO.
  • I contenuti devono essere corposi e organizzati per fornire risposte adeguate agli utenti.

Il posizionamento sito Venezia, in questo modo, sarà sicuramente agevolato.

Long tail Keywords. Parole chiave specifiche per posizionarsi lì dove serve

Nell’ottica di fornire risposte adeguate alle ricerche degli utenti è diventato molto importante comprenderne gli intenti di ricerca. I nuovi algoritmi mirano proprio a questo, e capire come posizionarsi su Google non può prescindere da una analisi di questo tipo.

I motori di ricerca si stanno sganciando sempre più dall’automatismo domanda-parola chiave-risposta e cercano di comprendere le intenzioni degli utenti aldilà delle parole digitate. Una sempre maggiore comprensione del testo permette all’algoritmo di Google di rispondere in maniera sempre più mirata portando in alto i  siti che meglio si adattano alle ricerche.

Per questo motivo è diventato importante cercare di posizionarsi su ricerche specifiche. Un utente che dovesse aver bisogno di una palestra, non farà la ricerca  generica. Cercherà invece online una palestra specificando lo sport e la località a cui è interessato. La sequenza di termini che ne deriva viene chiamata long tail keyword. Utilizzare parole chiave composte ha lo scopo di restringere il campo delle ricerche. In questo modo fornisce il vantaggio di rispondere in maniera più puntuale e precisa alle esigenze dell’utente e viene premiato dai motori di ricerca.

Una ricerca per la keyword “Posizionamento sito Venezia” sarà più specifica della keyword “Posizionamento Sito” e verrà meglio posizionata dai motori di ricerca in relazione alle queries degli utenti.