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Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

Contenuti per posizionare un sito web

I contenuti di un sito web sono una delle chiavi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e quindi per dare maggiore visibilità. I contenuti, infatti, sono il modo più facile per farsi trovare nello sterminato mare del web. Essi permettono di essere al posto giusto al momento giusto, ovvero quando un utente naviga ponendo domande in cerca di risposte.

Utilizzare i contenuti per posizionare un sito web in maniera efficace non vuol dire sommergere il web di informazioni. E’ necessario seguire alcune regole per la realizzazione di un contenuto strutturato in maniera da essere utile per gli utenti e per il posizionamento.

La qualità dei contenuti prima di tutto

La qualità è la caratteristica principale che deve possedere un contenuto e a questo aspetto è data sempre maggiore attenzione. I contenuti di qualità sono testi scritti seguendo le regole grammaticali, con un linguaggio chiaro, accattivante e in grado di offrire valore aggiunto al lettore.

In sostanza, un testo informativo e utile per l’utente permette di soddisfare in modo più puntuale le sue richieste. In termini di posizionamento, i motori di ricerca riconoscono un contenuto di qualità, premiandolo con una posizione alta nella pagina dei risultati (SERP).

Contenuti e Seo: mix vincente

I contenuti per essere qualitativamente validi, al fine del posizionamento sui motori di ricerca, devono essere elaborati adottando le regole di ottimizzazione (SEO). La struttura dei contenuti per posizionare un sito web, dunque, deve contenere keyword ed essere scritto secondo precisi criteri. Questi aiutano i motori di ricerca a classificare il contenuto come utile e sottoporlo agli utenti.

Per riuscire a creare un contenuto efficace, il segreto è puntare ad un giusto equilibrio tra ottimizzazione e qualità del contenuto. Infatti testi pensati tenendo conto unicamente dei motori di ricerca sono inutili e penalizzanti. Allo stesso modo, contenuti interessanti non ottimizzati sono difficili da trovare e dunque rendono vani gli sforzi fatti.

Infine è indispensabile che i contenuti facciano parte di un progetto di content marketing dettagliato e strutturato.

Vuoi migliorare il posizionamento del tuo sito web? Affida i tuoi contenuti a chi ha fatto delle parole la sua professione. Scrivici per avere una consulenza gratuita!

 

Come migliorare la posizione su Google?

Come migliorare la posizione su Google?

Come migliorare la posizione su Google?

Un risultato ambito da tutti … come migliorare la posizione su Google, più in generale sui motori di ricerca. È uno dei principali obiettivi che si hanno dopo la messa online di un sito. Se nel costruire il sito si è già provveduto alla corretta indicizzazione, alla creazione di una Sitemap, alla giusta velocità di navigazione, ecc., si ha una buona base dalla quale partire.

Ma come migliorare la posizione su Google? L’ottimizzazione è la risposta che non può prescindere da una strategia SEO strutturata e concentrata sempre di più sui contenuti.

Ottimizzazione SEO e posizionamento di un sito

Per ottimizzazione si intendono tutte le tecniche utilizzate per fare in modo che un sito abbia maggiore visibilità sui motori di ricerca. Essi, infatti, tendono a mostrare i risultati più pertinenti rispetto alle ricerche fatte da un utente. Di conseguenza, i siti più utili guadagnano anche la posizione più alta nella SERP e quindi hanno più visibilità.

Questo significa che bisogna fare in modo che Google riconosca il sito come quello in grado di fornire la risposta più valida alla ricerca fatta. La SEO (Search Engine Optimization) ha questo obiettivo.

Una strategia SEO può essere sintetizzata in 3 obiettivi principali:

  1. Agevolare il posizionamento organico di un sito ai primi posti;
  2. Porre l’attenzione su alcune parole chiave presenti nel sito;
  3. Rendere facilmente rintracciabile e comprensibile il sito ai motori di ricerca (Google).

I contenuti: la chiave per un buon posizionamento

Avere un sito con buoni contenuti è l’aspetto più importante per riuscire a guadagnare posizioni su Google. Ma come migliorare la posizione su Google con i contenuti? In pratica contenuti interessanti attraggono gli utenti e di conseguenza Google, classificandoli come utili, ha interesse a metterli in evidenza.

I testi devono essere in linea con lo scopo del sito, realizzati sulla base di un’attenta analisi del mercato (competitors) e tenendo conto degli argomenti che più interessano gli utenti che cercano su Google.

Il tutto si traduce in contenuti scritti innanzitutto per gli utenti, ma allo stesso tempo ottimizzati con le keyword mirate. Inoltre, è importante che i contenuti siano aggiornati con frequenza sul sito.

Non basta essere su Google ma bisogna puntare alle prime posizioni, come? Contattaci per una consulenza gratuita.

 

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Come aumentare i contatti al sito: piccoli suggerimenti

Far crescere le visite al tuo sito web è un obiettivo importante ma non è tutto. In generale il traffico fine a se stesso, cioè non funzionale allo scopo per il quale hai creato il sito, non vale molto.

Pertanto è necessario capire come aumentare i contatti al sito in modo intelligente, in poche parole, devi attirare le persone giuste. La tua priorità deve essere quella di accrescere il numero di persone che, visitando le pagine del sito web, si convertono in clienti. Maggiore visibilità, nuovi contatti e attenzione verso quelli già acquisiti sono gli aspetti decisivi per un piano d’azione efficace.

Maggiore visibilità per far crescere i contatti

Aumentare la visibilità del tuo sito web è la prima azione da compiere. Come fai ad acquisire nuovi contatti se le persone non ti trovano? Quindi ottimizzare il sito web per i motori di ricerca (SEO) è fondamentale, per intercettare le richieste degli utenti online e grazie a questo offrire contenuti ai motori di ricerca.

L’email marketing è uno strumento utile per far crescere i contatti. Attraverso le email lasciate dagli utenti sulla landing page, con relativo consenso, puoi gestire un gran numero di nuovi contatti. Inoltre gli utenti sono raggiungibili in modo diretto e, con una campagna di email marketing strutturata, ci saranno possibilità che diventino clienti.

Infine realizzare un blog con contenuti di qualità aumenta le tue possibilità di raggiungere nuovi contatti, oltre a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Queste sono le principali modalità, ora sai come aumentare i contatti al sito e quali azioni devi fare per iniziare ad avere traffico.

Prendersi cura dei contatti: il remarketing

Il come aumentare i contatti al sito deve passare anche attraverso la gestione degli utenti abituali, cioè coloro che già hanno visitato il tuo sito. Prestare attenzione a questa tipologia di utenza con azioni di marketing mirate è definita remarketing.

Senza entrare negli aspetti tecnici, il remarketing consiste nel raggiungere gli utenti con annunci, promozioni, novità ed aggiornamenti. Queste informazioni li accompagnano durante la loro esperienza di navigazione, stimolandoli a tornare sul tuo sito.

Hai bisogno di aiuto per far crescere il tuo sito e il tuo business? Affidati a chi ha professionalità e le idee migliori.

Contattaci per una consulenza gratuita.

 

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

Contenuti di qualità dove e quando acquistarli

In un sito i testi sono indispensabili per attirare il maggior numero di utenti, acquistare contenuti di qualità è dunque un’esigenza imprescindibile. Inoltre offrire informazioni di valore migliora la presenza online, garantendo un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Quasi sempre non è possibile occuparsi direttamente della realizzazione dei contenuti per il proprio sito, sia per mancanza di tempo che di competenze per farlo. La soluzione migliore acquistare contenuti di qualità, affidandosi a chi offre questi servizi.

Ma come si riconosce un testo di qualità e a chi affidarsi? Proviamo a rispondere a queste domande.

Contenuti di qualità: come riconoscerli

Le caratteristiche che deve avere un contenuto ben scritto e che risulti quindi qualitativamente valido sono tante. La correttezza grammaticale è il primo criterio che non deve essere dato per scontato, data la mole di errori/orrori che circolano su internet.

Le altre caratteristiche richieste ad un contenuto di qualità sono:

  • Correttezza delle informazioni riportate nel testo;
  • Coerenza con l’argomento trattato;
  • Originalità.

Inoltre un contenuto di valore deve saper catturare l’attenzione di chi legge e fornirgli le risposte che cerca, in poche parole: deve risolvergli un problema. Il linguaggio e il tono di voce del contenuto devono essere adeguati al target al quale è destinato.

Dove comprare contenuti di valore

Le modalità principali per comprare un contenuto sono: Marketplace, agenzie di comunicazione e freelancer. I primi sono delle piattaforme che mettono in contatto acquirenti di contenuti con diversi freelancer, offrendo servizi e prezzi differenti. Si possono acquistare contenuti già pronti o commissionare un testo su misura, così come decidere il livello qualitativo ecc.

Il tutto è estremamente indiretto e soprattutto economico. Proprio questo è un punto cruciale, in quanto il prezzo basso non sempre coincide con la qualità.

E’ bene sottolineare come i contenuti su internet senza qualità hanno praticamente il valore di un foglio in bianco, risultando addirittura penalizzanti.

Affidarsi a freelancer professionisti oppure ad agenzie di comunicazione è il modo più sicuro per acquistare contenuti di qualità. Si tratta di una collaborazione diretta e che permette di costruire un rapporto di fiducia nel tempo. Inoltre è sempre possibile verificare la serietà e competenza dei professionisti, prima di scegliere a chi affidarsi.

Punti alla qualità? Affidaci i tuoi contenuti e alle parole ci pensiamo noi! Contattaci per una consulenza gratuita.

Posizionamento sito WordPress: cosa fare?

Posizionamento sito WordPress: cosa fare?

Posizionamento sito WordPress: cosa fare?

È il software maggiormente utilizzato per la creazione e gestione dei siti web, il posizionamento sito WordPress è sicuramente una necessità di molti. Questo successo è dato dalla facilità con cui WordPress permette di operare e perché considerato “Google Friendly”.

Infatti molti elementi utili al posizionamento sito WordPress sono già inclusi nella natura stessa del software. Ovviamente questo non è sufficiente a garantire le prime posizioni nei risultati dei motori di ricerca (SERP), in quanto le operazioni da fare sono molteplici.

Le azioni preliminari utili al posizionamento

Il lavoro di posizionamento di un sito è complesso e necessita di tempo. Esso parte a monte del progetto di creazione del sito attuando alcune scelte:

  1. L’hosting (deve garantire velocità di caricamento del sito, fattore valutato dai motori di ricerca);
  2. Il nome del dominio (deve contenere una parola chiave che identifica il settore/attività del sito);
  3. Specializzazione delle pagine del sito per specifiche parole chiave.

Posizionamento sito WordPress: contenuti, social e plugin

I risultati sui motori di ricerca si basano sul flusso di informazioni presenti nel web con l’obiettivo di soddisfare le richieste da parte degli utenti. Di conseguenza i contenuti per un sito sono l’elemento principale in termini di posizionamento.

Realizzare un blog all’interno di un sito è il modo più utile per utilizzare i contenuti ai fini del posizionamento e per raggiungere utenti e potenziali clienti. I contenuti devono essere:

  1. Di qualità, utili e facili da leggere;
  2. Pertinenti con il sito;
  3. Aggiornati con frequenza;
  4. Pubblicati con regolarità;
  5. Ottimizzati con le keyword (organicamente).

Oltre ai contenuti, è importante attuare azioni volte ad accrescere la reputazione e autorità del sito, mediante attività di backlink da fare con altri siti compatibili e pertinenti. In tal senso è immancabile la creazione di account social collegati al sito.

Per un lavoro più efficace di posizionamento sito WordPress, è indispensabile aiutarsi con i plugin messi a disposizione dal software. Il più utilizzato è Yoast SEO che velocizza la gestione e la pubblicazione di contenuti ottimizzati.

Per posizionare un sito il da farsi non è poco, ma rinunciare vuol dire essere tagliati fuori dal mercato online. Noi possiamo offrirti l’aiuto di cui hai bisogno, per maggiori informazioni contattaci.

Posizionamento sito Google: muovere i primi passi

Posizionamento sito Google: muovere i primi passi

Posizionamento sito Google: muovere i primi passi

Quando arriva il momento di creare il proprio sito è importante farlo nel modo giusto, il posizionamento sito Google è appunto fondamentale. Una delle principali preoccupazioni è sicuramente quella di posizionare il sito web tra i primi risultati dei motori di ricerca, Google su tutti, per aumentare la visibilità.

E’ indispensabile lavorare già dal momento in cui si progetta il sito fino al suo debutto in rete (attività on-site), per assicurarsi una buona posizione. Questa è la base sulla quale costruire, poi, il resto della strategia di web marketing per la propria attività online.

Ma quali sono i primi passi da fare e gli strumenti per il posizionamento sito Google?

Come deve essere la struttura di un sito

La struttura di un sito deve essere chiara, semplice e il più intuitiva possibile. Lo schema ad albero è quello più utilizzato, avendo l’homepage al centro (tronco) dal quale si sviluppano le pagine secondarie e terziarie (rami).

Tali aspetti vanno ad incidere sulla User Experience (insieme di sensazioni provate da un utente navigando su un sito e di cui Google tiene conto).

Altri aspetti che influenzano l’esperienza d’uso di un utente sono:

  • Livello di sicurezza nella navigazione;
  • Accessibilità da dispostivi mobili;
  • Qualità dei contenuti.

Gli strumenti gratuiti di Google da usare

Una volta che il sito web è online, è necessario indicizzarlo, cioè inserirlo nel grande archivio digitale di Google. Generalmente il processo di indicizzazione avviene in maniera automatica, ma può essere necessario segnalare il sito a Google. E’ bene, inoltre, creare una Sitemap, cioè una sorta di mappa che fornisce a Google le informazioni più importanti sul sito, facilitandone l’analisi e scansione.

Di grande utilità sono anche gli strumenti di analisi che Google mette a diposizione per i gestori di siti internet, permettendo di monitorare e apportare le modifiche necessarie per migliorare il posizionamento sito Google.

Con Google Analytics, ad esempio, è possibile analizzare in maniera dettagliata con statistiche l’andamento del flusso di visitatori del sito. Google Search Console, invece, consente di verificare l’indicizzazione e migliorare la visibilità del sito.

Questi sono solo un punto di partenza per comprendere come fin da subito si deve ragionare nell’ottica di posizionamento del sito seguendo un percorso coerente e corretto.

Non sai da che parte iniziare per gestire il tuo sito? Contattaci per una consulenza gratuita.